Leader SPD Germania: “Eletti due clown”. Napolitano costretto ad annullare riunione

27 Febbraio 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – La richiesta di annullare l’incontro previsto per stasera a Berlino tra il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e il candidato cancelliere della Spd, Peer Steinbrueck, è arrivata da parte italiana con riferimento alle dichiarazioni di Steinbrueck sui “due clown che hanno vinto le elezioni” in Italia e alla situazione politica interna italiana.

Lo spiega all’agenzia di stampa Tmnews un portavoce di Steinbrueck, leader dei social democratici aggiungendo che il candidato cancelliere della Spd comprende la decisione di Napolitano. Sulle sue dichiarazioni sconsiderate, l’interessato ha detto che “quel che e’ detto e’ detto”.

Le dichiarazioni del candidato cancelliere sull’esito del voto in Italia sono “del tutto fuori luogo e peggio“, secondo il presidente della Repubblica. Che da Monaco di Baviera dice che “Noi rispettiamo la storia tedesca ed esigiamo rispetto per il nostro paese”. Il Capo dello Stato ricorda anche di avere “per costituzione il mandato di rappresentare l’unità nazionale, e penso che non sia molto diverso dal rappresentare la dignità nazionale, mi sono sentito investito di ambedue questi mandati e doveri”.

Il leader del centro sinistra tedesco non e’ nuovo a gaffe di questo tipo. Come quella relativa al compenso previsto per la carica di cancelliere, 220mila euro l’anno, giudicato dal leader Spd “poco adeguato” al ruolo. O quando disse, come ricorda La Repubblica, che non beve mai vini che costino meno di cinque euro a bottiglia.

Battute considerate indicative di una personalità che, secondo i critici, ha ben poco a che fare con i tradizionali valori della socialdemocrazia tedesca. “Lo ha ammesso che i suoi commenti sono stati poco felici”, disse a gennaio Frank-Walter Steinmeier, il capogruppo della Spd, cercando di giustificarlo. E lui stesso, quando recentemente gli è stato chiesto se le gaffe rischiano di avere un effetto negativo in vista delle elezioni, aveva promesso che si sarebbe astenuto da commenti controversi.

“Quello che molti non gli perdonano, al di là di tutto, è una certa ostentazione della ricchezza, che contrasta non solo con il ruolo di leader socialdemocratico, ma anche con la sobrietà incarnata in questi anni dalla Cancelliera Angela Merkel“, si legge sull’articolo del quotidiano.

“Come scrive Bloomberg, Steinbrueck partì fin dall’inizio col piede sbagliato nella sua corsa alla poltrona di cancelliere, quando rese pubblici i proventi della ricchissima carriera di conferenziere. Circa un mlione e 250 mila euro guadagnati a partire dal 2009, partecipando a convegni e convention di aziende e banche come Deutsche Bank e JP Morgan“.

“Non ha mai smesso di parlare di soldi, dei suoi soldi e del fatto che ha un rapporto quasi erotico con il denaro”, spiegò a Bloomberg Daniel Friedrickh Sturm, autore di una biografia del leader Spd.

Sul piano internazionale il candidato Spd aveva già fatto discutere all’epoca in cui era ministro delle Finanze nel governo di Grosse Koalition guidato dalla Merkel, tra il 2005 e il 2009, e varando una stretta sui paradisi fiscali paragonò gli svizzeri a indiani che scappano spaventati di fronte alla cavalleria”.

Del resto, agli occhi dell’elettore tedesco, Steinbrueck rimane ancora un “oggetto da decifrare”. Der Spiegel su una copertina di qualche settimana fa si domandava “perché fa così tanti errori?”.

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Roma, 27 feb. (TMNews) – Tra il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e il candidato cancelliere della Spd, Peer Steinbrueck, c’è stata una “telefonata chiarificatrice”. Lo ha detto a TMNews il portavoce di Steinbrueck, Michael Donnermeyer. La questione del mancato incontro – dopo il caso scoppiato per le parole dell’esponente tedesco sui ‘clown’ che avrebbero vinto le elezioni in Italia – è stata chiarita, Steinbrueck comprende che Napolitano deve salvaguardare la neutralità, ha spiegato ancora Donnermeyer. E’ stato Steinbrueck a chiamare il presidente Napolitano, ha rivelato il portavoce.