“L’anti-Tesla? Suv e luxury car di casa Tata”

30 Aprile 2018, di Alberto Battaglia

Il futuro dell’automobilismo, com’è ormai noto da diverso tempo, punta verso l’elettrico. Allo stesso tempo, i gusti dei consumatori, a livello globale, mostrano interesse per una categorie di auto finora non molto rappresentata dalle case che offrono modelli elettrificati: i Suv. Secondo un editoriale di TheStreet.com, la casa automobilistica in grado di sfruttare al meglio i suoi marchi contro la concorrenza di Tesla è, da questo punto di vista, l’indiana Tata, cui fanno capo Jaguar e Land Rover.

“Il piccolo sporco segreto che Detroit perde denaro sulla maggior parte dei modelli di autovetture mentre li sovvenziona con i profitti dei trucks/Suv è stato rivelato dal Ceo di Ford Jim Hackett”, scrive l’esperto del settore Jim Collins nella sua analisi, “il punto chiave è qui: il consumatore Usa non vuole acquistare autovetture tradizionali. Il problema per i futuristi è che i veicoli elettrici (…) attualmente venduti nel mercato statunitense sono, al contrario, autovetture tradizionali che ricalcano la forma della classica berlina ‘three-box’”.

Lusso e Suv: sono questi i due segmenti che più attirano l’interesse della clientela occidentale secondo Collins “ed è qui che si posizionano le Tesla Model S e X”. Le alternative, prosegue il ragionamento, vanno ricercate in casa Tata, che dalla sua può vantare buone basi per trarre vetture di lusso e Suv grazie ai marchi Jaguar e Land Rover.

“Le divisioni Jaguar e Land Rover di Tata sono le piattaforme perfette per veicoli elettrici e automatici e la decisione di Waymo (Alphabet/Google) di utilizzare il prossimo Suv Jaguar I-Pace come base per la sua flotta automatica non è una coincidenza”, scrive Collins.