Lancia sfodera le armi per il mercato elettrico: c’è anche il ritorno della Delta

8 Ottobre 2021, di Mariangela Tessa

Lancia ricomincia da tre: Ypsilon, una berlina e la Delta. Sono questi i tre modelli su cui la casa torinese punta per affermarsi sul mercato dei veicoli elettrici. Lo ha spiegato Luca Napolitano, responsabile del brand Lancia di Stellantis, che insieme al Ceo di Alfa Jean Philippe Imparato, ha convocato a Torino i concessionari italiani spiegando il prodotto in arrivo e gli obiettivi.

“Il nostro obiettivo è portare Lancia in Europa, nei mercati dove si vendono auto elettriche – visto che dal 2026 produrremo solo vetture Bev – in Francia, Germania e nei Paesi nordici, puntando sulle grandi città, ha aggiunto Napolitano.

Attualmente Lancia è praticamente monomodello (Ypsilon) e monomercato (Italia). Nella strategia a 10 anni del marchio, l’obiettivo è quello di lanciare nuovi modelli ed entrare in altri mercati europei, per completare l’offerta premium del gruppo insieme ai marchi Alfa Romeo e Ds. “Voglio andare nella parte alta del mercato, non abbandonando Ypsilon ma proiettare Lancia anche oltre”, ha continuato il manager.

Ypsilon: dal 2026 solo elettrica

Partiamo dalla Ypsilon. L’attuale modello rimarrà a listino per altri due anni e mezzo abbondanti, sino ad inizio 2024, quando arriverà il nuovo modello ibrido ed elettrico, mentre dal 2026 sarà solo elettrico.

“Ypsilon è il secondo modello più venduto dopo la Panda e l’auto preferita dalle donne — ha detto Napolitano —, ma adesso è il momento di guardare al futuro, con prospettive diverse, legittimati da una storia fatta di innovazione”. “Costruiremo vetture con un grande senso di responsabilità nei confronti del mondo in cui viviamo — ha proseguito Napolitano —, visto che i nostri clienti vogliono una guida pulita, e la rivoluzione verso l’elettrico puro è in linea con la nostra tradizione di grande innovazione tecnologica”.

Lancia: il ritorno di Delta

Non solo Y. Nei piani del gruppo, come abbiamo anticipato, c’è spazio anche per la storica Delta, che dovrebbe tornare sul mercato nel 2026 ma solo in versione elettrica. “Tutti la vogliono e non può mancare nei nostri piani. Tornerà e sarà una vera Delta. Un’auto emozionante, manifesto di progresso e di tecnologia, come lo è stato in passato. E ovviamente sarà elettrica”  ha spiegato Napolitano al Corriere della Sera.

In ogni caso, tutte le nuove auto saranno costruite sulla futura piattaforma grande di Stellantis, la Stla, su cui nasceranno tutti i modelli del cluster premium, che raccoglie i brand DS e, appunto, Alfa e Lancia.

Il design delle nuove vetture sarà curato da Jean-Pierre Ploué, il responsabile del design di Stellantis. “Riguardo gli interni – prosegue il Ceo del marchio – un elemento importante è che i clienti si sentano coccolati come a casa”.