La malata Europa attrae investimenti miliardari stranieri

13 Gennaio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Il Vecchio Continente, non è un mistero, è considerata il malato dell’economia globale. Ciò nonostante i milionari continuano a investirci in maniera massiccia.

Anzi, secondo un nuovo sondaggio condotto da Spectrem Group tra 1.465 persone con patrimonio compreso tra 1 e 5 milioni di dollari, l’Europa è in questo momento in testa alle preferenza degli investitori come piazza di investimenti (19%), tallonata da Cina (15%), Canada (12%) e Regno Unito (9%). Seguono a parità di preferenze, Brasile, Australia, Giappone e India, tutte all’8%.

I risultati dell’indagine segnano una grande svolta rispetto agli scorsi anni. Dal 2011 infatti l’Europa si è sempre piazzata al terzo posto, dopo la Cina e Brasile. Come mai dunque una regione in cui incombono timori di recessione e deflazione è al primo posto della classifica?

Secondo George Walper, presidente del Spectrem Group, la triste realtà è che milionari non amano l’Europa, semplicemente considerano i governi europei più stabili e meno coinvolti nell’economia rispetto a quelli di Cina, Brasile e altri mercati emergenti.

In altre parole, non è che l’Europa sia diventata di colpa una zona attraente. A quanto al momento non c’è di niente di meglio in giro. (mt)