La guerra tra Pimco e Bill Gross è appena iniziata

5 Aprile 2016, di Daniele Chicca

NEW YORK (WSI) – Si intensifica la guerra legale tra Pimco e il suo ex amministratore delegato, il ‘Re dei Bond’ Bill Gross. Secondo il maggiore fondo obbligazionario al mondo Gross avrebbe potuto essere licenziato per come ha trattato i colleghi nei mesi che hanno poi portato alle sue improvvise dimissioni nel 2014.

Il gruppo di gestione di asset obbligazionari ha risposto alle accuse mosse da Gross secondo cui Pimco gli deve almeno 200 milioni di dollari di bonus e compensi. La causa legale è ancora in corso e si prospetta una lunga battaglia in tribunale tra le due parti coinvolte.

Pimco rischia di affrontare una serie di udienze imbarazzanti in cui potrebbero emergere dettagli scomodi sul tipo di cultura dell’ambiente di lavoro instaurata presso il fondo e sui suoi schemi di remunerazione.

L’azienda americana sta cercando di arginare la perdita di clienti (e di soldi) dopo che Gross ha scioccato l’industria dell’asset management quando ha annunciato la sua improvvisa dipartita a settembre di due anni fa. È stato un fulmine a ciel sereno per Pimco.

Gross, da parte sua, sta cercando di rifarsi una reputazione come consulente di Janus Capital, una società certamente rinomata ma comunque più piccola di Pimco.

Comportamento “auto distruttivo e insolente”

La risposta ufficiale di Pimco è molto dura nei confronti del suo ex amministratore delegato e rischia di portare alla luce dettagli imbarazzanti su Gross. Il Re dei Bond viene accusato di aver tenuto un comportamento “auto distruttivo” negli ultimi mesi della sua carriera presso la società per cui ha lavorato 37 anni.

Le dimissioni di Gross hanno creato un terremoto a Pimco anche perché sono state annunciate appena otto mesi dopo quelle dell’altro celebre Ceo del gruppo, Mohamed El-Erian. Quest’ultimo se ne è andato ufficialmente per motivi familiari, ma le indiscrezioni stampa parlano di un conflitto sempre più aspro tra i due leader.

Gross voleva “proteggere la sua immagine prima di tutto”, secondo Pimco. “Per conseguire quell’obiettivo ha tenuto una condotta inaccettabile e distruttiva. Non ha mantenuto gli impegni presi con l’azienda e ha cercato di sabotare le carriere dell’ex AD e di altri, sospettati di avere un comportamento sleale nei suoi confronti, trattando i suoi colleghi in modo insolente“.

Pimco ha anche allegato un facsimile della lettera di dimissioni scritta a mano da Bill Gross e lasciata nella sua scrivania. Nella risposta alle accuse mosse da Gross, Pimco ha inoltre incluso gli appunti presi da Gross e che contengono il contenuto di una conversazione telefonica avuta con una giornalista di Reuter, accusata dal manager finanziario di essere “manipolata da El-Erian“.

Fonti: CNBC, Financial Times