La Fed preme sul tapering e taglia gli acquisti di titoli di 30 miliardi al mese

15 Dicembre 2021, di Redazione Wall Street Italia

Nell’ultima seduta di politica monetaria del 2021 la Fed è intervenuta annunciando il raddoppio del tapering a seguito della forte crescita dell’inflazione che a novembre negli Usa si è portata al 6,8%.

Una mossa che prevede la riduzione del ritmo degli acquisti di titoli da 15 a 30 miliardi di dollari al mese (20 di titoli di stato e 10 di titoli del settore immobiliare), come era nelle attese del mercato. Gli acquisti di titoli dovrebbero terminare cosi nel mese di marzo.

Questa nuova misura della Fed apre il campo a possibili aumenti dei tassi di interesse Usa nella seconda parte del 2022, che potrebbero essere alzati tre volte, dal livello attuale compreso nel range 0-0,25%.

Le valutazioni del Comitato di politica monetaria della banca centrale di Washington terranno conto di un’ampia gamma di informazioni, comprese le letture sull’andamento delle condizioni sanitarie legate alla pandemia, alla situazione del mercato del lavoro, le pressioni inflazionistiche e le aspettative di inflazione e gli sviluppi finanziari e internazionali.

Dopo l’annuncio della Fed gli indici di Wall Street hanno accelerato al rialzo terminando gli scambi sui massimi di seduta con l’indice S&P 500 in progresso dell’1,69%