La bolla sta per scoppiare. L’indice che crollerà -24%

27 Aprile 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – L’indice S&P 500 potrebbe ben presto fare crash. E’ quanto messo in evidenza da alcuni grafici, che ripropongono il problema della divergenza tra i corsi azionari e i rispettivi utili per azione (Eps). Come già visto in una precedente analisi – che ha fatto notare a che livello Wall Street sia sopravvalutata, tutto grazie a una grande menzogna – i grafici indicano che la divergenza tra prezzi e utili per azione ha raggiunto livelli equiparabili a quelli del 2009, quando l’azionario Usa toccò il fondo.

La tabella di cui sopra mostra che gli utili hanno recentemente testato valori massimi, per poi scendere, con il gap con i prezzi che si è decisamente ampliato.

Un altro grafico mostra il trend degli ultimi tre anni.

In base a tale analisi, l’indice S&P potrebbe scendere facilmente a quota 1.600 punti, cedendo dunque il 24% rispetto ai valori attuali, con una perdita che si qualiferebbe come un crash.

La ricerca è firmata Phoenix Capital Research, che sottolinea come sia vitale prepararsi all’esplosione della bolla sull’azionario, non solo per ridurre le eventuali perdite, ma anche per fare profitti. La società ritiene che Wall Street sia vicina al secondo round della crisi finanziaria e ricorda che i suoi clienti hanno realizzato guadagni a tre cifre quando i mercati sono implosi. E per questo, snocciola alcune strategie nella sua newsletter.

Phoenix Capital Research si definisce una società indipendente di ricerca sugli investimenti, che si rivolge agli investitori individuali.