Juventus: via ad aumento di capitale da 300 milioni, il più alto della storia del club bianconero

25 Ottobre 2019, di Mariangela Tessa

Via libera dell’assemblea degli azionisti della Juventus all‘aumento di capitale da 300 milioni di euro, il più alto nella storia della società bianconera, e che era stato richiesto dal cda. Si è espresso a favore il 99,97% del capitale.

L’obiettivo è quello di finanziare e sostenere lo sviluppo futuro della società bianconera. L’aumento “non era necessario, è stata una scelta strategica, con l’obiettivo di finanziare un percorso di crescita ulteriore – ha commentato il presidente Andrea Agnelli, nella conferenza stampa dopo l’assemblea, aggiungendo che l’operazione ha come principale obiettivo “il mantenimento della competitività sportiva, l’incremento dei ricavi operativi e della visibilità del brand Juventus e il consolidamento dell’equilibrio economico-finanziario”.

Nel dettaglio, l’aumento di capitale avverrà mediante emissione di azioni ordinarie prive di valore nominale e aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, da offrire in opzione agli aventi diritto, con ogni più ampia facoltà di stabilire, di volta in volta modalità, termini e condizioni dell’operazione, compresi il prezzo di emissione, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, e il godimento.

Per quanto riguarda il piano quinquennale, Agnelli ha spiegato:

“La visione del nuovo piano deve essere fare prosperare la Juventus come brand globale, riconosciuto da tutti gli stakeholder e dalle future generazioni come marchio moderno, innovativo e iconico. La missione è quella di sempre: lo sport al centro, dobbiamo mantenere nei prossimi anni la leadership sportiva in Italia e competere al più alto livello in Europa, con la continuativa partecipazione alla Champions.
Contestualmente, bisogna consolidare i risultati economici e finanziari e continuare la crescita dei ricavi mantenendoci tra le prime 12 in Europa per fatturato e con un’incidenza degli stipendi sui ricavi operativi tra il 55 e il 60%. Inoltre, come società leader dovremo aiutare a riposizionare la Serie A nel mercato globale.
Dobbiamo immaginare questa stagione come un nuovo anno zero, con la voglia e la determinazione di pensare in grande.
L’obiettivo dell’aumento di capitale del 2011 era il risanamento societario che è stato completato con l’arricchimento del patrimonio immobiliare e calciatori. L’obiettivo di questo aumento di capitale è lo sviluppo futuro in un orizzonte di ampio respiro”.

La ricapitalizzazione è anche una conseguenza degli elevati investimenti degli ultimi anni e dell‘aumento dei costi che hanno portato il bilancio al 30 giugno 2019 a chiudere in rosso per 39,9 milioni, con debiti finanziari netti saliti a 463,5 milioni. La holding Exor si è impegnata a sottoscrivere la quota di aumento di capitale di sua pertinenza, pari al 63,77%.