JP Morgan: mercati soggetti a grande crisi di liquidità

6 Settembre 2018, di Alessandra Caparello

Una “Grande crisi di liquidità” colpirà i mercati finanziari, segnati da arresti improvvisi dei prezzi delle azioni e disordini sociali. Lo dice Marko Kolanovic di Jp Morgan Chase sulla prossima crisi finanziaria, come riporta la Cnbc

Le forze che hanno trasformato i mercati nell’ultimo decennio, ossia l’aumento del trading computerizzato e degli investimenti passivi, stanno creando le condizioni per mosse potenzialmente violente una volta terminato l’attuale mercato rialzista. Da qui Kolanovic ha poi spiegato come si comporterà il nuovo mercato azionario. L’attuale corsa al rialzo, la più lunga nella storia moderna, dice Kolavonic, è stata caratterizzata da lunghi periodi di calma punteggiati da spasmi di vendite conosciuti come flash crash.

Si tratta di cali molto rapidi e in rapida diminuzione dei valori delle attività con forti aumenti della volatilità del mercato.

Kolanovic afferma che il potenziale tracollo dei prezzi delle azioni potrebbe causare la prossima crisi finanziaria. Il suo nome per questo: la grande crisi di liquidità. Le banche centrali saranno costrette a compiere mosse senza precedenti, compresi gli acquisti diretti di titoli azionari, oppure potrebbero esserci persino imposte sul reddito negative. Il momento in cui avverrà questa prossima crisi? E’ incerto, dice Kolanovic, ma i mercati sembrano essere al sicuro durante la prima metà del 2019.