JP Morgan manipolava il mercato dell’energia

30 Luglio 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – I trader di JP Morgan hanno usato tattiche commerciali improprie in California e il Midwest per aumentare i profitti. Lo hanno accertato le autorità Usa.

In ogni caso, secondo indiscrezioni di mercato, la banca d’affari dovrebbe siglare un accordo con le Autority deputate per mettere fine all’inchiesta. La firma è attesa per oggi e secondo le gole profonde, l’accordo dovrebbe prevedere che la banca paghi 400 milioni di dollari.

La Us Federal Energy Regulatory Commission (FERC) ha trovato “otto strategie di offerta manipolatorie” utilizzate da operatori JPM tra il 2010 e il 2011. Il broker ha preferito non commentare.

L’autorità garante, nel corso del mese, ha già multato Barclays per 470 milioni di dollari con l’accusa di aver manipolato il mercato dell’energia elettrica in California. Peraltro la banca inglese ha dichiarato che porterà il caso in Tribunale.

L’azione della FERC è solo uno degli aspetti che rendono sempre più duro il clima intorno alle banche sul fronte delle commodities. Da qualche tempo infatti gli istituti di credito si trovano a dover affrontare una crescente pressione pubblica e politica per quanto riguarda la proprietà di magazzini di metalli e centrali elettriche.

Anche per questo JP Morgan ha annunciato che uscirà dal mercato delle commodities e di essere ala ricerca di un compratore.