Italiani fannulloni? Lavoriamo più dei tedeschi, ma stiamo peggio

11 Settembre 2017, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – L’Ocse sfata una leggenda ormai in circolazione da troppo tempo: gli italiani non sono affatto fannulloni anzi a differenza dei loro colleghi tedeschi lavorano un’ora mezza in più. In Germania si lavora 1363 ore l’anno mentre da noi 1730 , circa 367 ore in più.

A conti fatti su un anno lavorativo di 220 giornate la differenza è fra un lavoro quotidiano di 7,8 ore per gli italiani e 6,2 per i tedeschi. Tuttavia, rivela l’Ocse, la quantità di lavoro non corrisponde per forza di cose ad un medesimo livello di crescita il che significa che chi lavora di più non sta per forza meglio degli altri, anzi è vero il contrario.

Ciò viene confermato anche dai numeri: in Germania il carico medio annuo per i lavoratori è sceso dal 2000 ad oggi di 89 ore, mentre in Italia è passato da 1851 ore di 17 anni fa a 1717, il minimo storico, tocca nel 2014.

Guardando all’Europa, alla faccia dei classici stereotipi i più stakanovisti sono i greci: servono in media 3 lavoratori tedeschi per fare quello che fanno due greci. In Grecia si lavora in media 2035 ore all’anno, circa 9 ore e un quarto al giorno.

Tedeschi a parte al nord lavorano molto poco ma nonostante ciò stanno meglio di noi e dei greci. Guardando fuori del vecchio continente, i lavoratori meno invidiati sono i messicani che hanno un carico annuo di 2255 ore, circa il 50% in più rispetto al collega tedesco. I danesi sono quelli che stanno meglio di tutti e vantano la settimana lavorativa più corta del mondo, ossia 32,1 ore a settimana il tutto pur avendo buste paga invidiabili e una qualità della vita altissima a riprova che nobilita sì l’uomo ma non si vive di solo lavoro.