Italiani al limite: da un lato le tasse, dall’altro alta inflazione

4 Gennaio 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – La domanda è: ma come potranno andare avanti i cittadini? A dispetto davvero del super ottimista premier dimissionario Mario Monti, che si mostra fiducioso sulla ripresa dei fondamentali dell’economia italiana, i dati snocciolati dal fronte macro non promettono nulla di buono.

Cresce infatti nell’intero 2012 il tasso di inflazione, attestandosi al 3%, cotnro il 2,8% del 2011. E’ l’Istat che fa il punto della situazione, in base alle sue stime preliminari. E’ il record dal 2008.

E il carrello della spesa si fa più caro nel 2012. Nella media dell’anno, rileva l’Istat, il tasso di crescita dei prezzi dei prodotti ad alta frequenza di acquisto sale al 4,3%, dal 3,5% del 2011.

Lieve rallentamento del tasso di inflazione nel mese di dicembre: il tasso si ferma al 2,4%, dal 2,5% di novembre e torna al livello di febbraio 2011. Su base mensile, invece, i prezzi salgono dello 0,3%.

A questo punto bisognerà vedere come se la caveranno gli italiani, in un contesto in cui il mercato del lavoro non promette ancora nulla di buono. L’Inps ha infatti reso noto che nel 2012 sono state richieste più di un miliardo di ore di cassa integrazione, in rialzo +12,1% rispetto al 2011.

(in fase di scrittura)