Italia, un altro sì alla Germania? Governo apre a ipotesi eurotassa

27 Luglio 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – L’Italia dirà sì alla proposta dell’eurotassa, che è stata avanzata da Wolfgang Schaeuble, ministro tedesco delle Finanze? Stando a quanto ha reso noto il viceministro dell’Economia Enrico Morando ad Affaritaliani.it: “Se l’eurotassa è collegata ad un progetto di integrazione politica e soprattutto ad un effettivo progetto di integrazione sul versante della politica fiscale, allora è una proposta da prendere in considerazione”.

“Da tanto tempo invochiamo una politica fiscale a dimensione europea, in modo tale che all’unione monetaria corrisponda un’effettiva unione sul versante della politica economica e fiscale. E, quindi, queste sono ipotesi che si muovono coerentemente rispetto a queste esigenze. C’è bisogno di discutere di un progetto unitario, non dell’eurotassa punto”.

Per Morando l’eurotassa “va intesa come una politica di prelievo fiscale di dimensione europea, in funzione di un disegno generale di integrazione più forte di cui certamente abbiamo bisogno”.

Riguardo al rischio che l’eurotassa possa rafforzare i partiti euroscettici, Morando ritiene che, se “inserita nel progetto di cui sto parlando no, se l’eurotassa è concepita come cosa a sé stante allora sì”.

Sui tempi, questi “sono connessi alla credibilità del progetto di integrazione. Non si può partire dall’eurotassa. Se partiamo dall’eurotassa e basta facciamo, ovviamente, un’operazione senza senso che, anzi, aumenta le difficoltà. Se, invece, i governi e gli stati si impegnano in un progetto di integrazione molto più forte, in quel contesto si può collocare anche una politica fiscale di tipo europeo e quindi le cose possono funzionare. Certo, avremmo avuto bisogno di cominciare questo progetto dieci anni fa”.