Italia si conferma il peggior posto per investire in Borsa

14 Febbraio 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – L’azionario rappresenta e rappresentera’ nei prossimi 30 un investimento conveniente in generale, ma non in Italia.

Lo dice l’ultimo report in materia stilato da Credit Suisse, secondo il quale dobbiamo aspettarci un rendimento medio dell’azionario tra il 3 e il 4% di media per le Borse nei prossimi 30 anni.

Il dato del Credit Suisse Global Investment Returns Yearbook 2013 si confronta con il tasso di ritorno da investimento nel debito fisso pari all’1%.

Chi invece avesse investito nell’azionario italiano tra il 1900 ed il 2012 avrebbe avuto un rendimento annuo abbastanza misero dell’1,8%. Peggio avrebbe fatto solo chi avesse investito in obbligazioni: dal 1900 ad oggi avrebbe ottenuto un saldo negativo dell’1,6% per i bond privati e una perdita del 3,6% per i titoli pubblici.

Secondo la ricerca, effettuata in collaborazione con la London Business School, l’investimento azionario negli Stati Uniti nello stesso periodo avrebbe garantito un rendimento annuo del 6,3%, in Inghilterra del 5,2%, ed in Francia e Germania di poco superiori al 3%. I migliori sono i mercati di Sudafrica e l’Australia con un corposo +7,3%.