Italia, ripresa rimandata: +0,2% nel secondo trimestre

9 Luglio 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – La ripresa italiana deve attendere. La crescita timida dei primi due trimestri, inoltre, è favorita da elementi contingenti, che non hanno nulla a che vedere con i fondamentali economici della terza potenza dell’area euro.

“La ripresa non c’è ancora, questo 0,3% del primo trimestre è dovuto per lo più a fattori esterni, come intervento Bce e costo del petrolio. Nel secondo trimestre mi aspettavo uno 0,5% e invece, secondo quanto può anticipare il Centro Studi di Confindustria, non si andrà oltre lo 0,2%.”

Lo ha detto il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, nel corso dell’assemblea di Confindustria Firenze. “Draghi mi sembra l’unico che si muove in Europa con una visione politica dell’Europa, “a differenza degli stessi politici”.

“Abbiamo passato il momento peggiore ma di qui a dire che c’è la ripartenza…non sento ancora la necessità di allacciare le cinture perché c’è la ripartenza. mi auguro che ci sia, da imprenditore siamo tutti qui ad aspettarla”.

(DaC)