“Da Italia rischio contagio”. E Ue attacca di nuovo taglio tasse casa

23 Febbraio 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – Mentre Roma dà consigli a Bruxelles, arrivano le anticipazioni dellUnione europea sull’Italia, nel suo “Country Report”. Anticipazioni che vengono riportate dal quotidiano La Stampa e che non sono affatto incoraggianti. Basti pensare che secondo la Commissione europea, “l’Italia può contagiare l’Ue”, e non in senso positivo.

Lo status dell’Italia non migliora: si parla nella bozza del documento vista da “La Stampa” di un “Paese sotto osservazione”.

Precisamente:

“La modesta crescita e la debolezza strutturale dell’Italia potrebbero avere rilevanti conseguenze sulle altre economie” e “impattare in modo avverso sulla ripresa europea e sul potenziale di sviluppo”. L’Italia, insomma, viene considerata come un’economia con conseguenze e rischi da effetto domino, che possono contagiare anche gli altri membri dell’Ue.

Non solo: a Bruxelles proprio non va già il taglio delle tasse sulla casa.

La colpa è ancora del debito eccessivo, piaga dell’economia italiana attentamente monitorata dall’Unione europea, che potrebbe anche portare la Commissione a stabilire a maggio se non sia il caso di – come scrive il quotidiano – “aprire una procedura contro Roma, e magari una per squilibrio macroeconomico per troppe falle di competitività“.

Certo, alcuni “progressi vengono riconosciuti”, ma non mancano dubbi per esempio sulla spending review.