Economia

Italia, l’inflazione torna a salire in aprile (+8,3%)

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Torna a salire l’inflazione in Italia nel mese di aprile con rialzo su base annuale dell’8,3% rispetto al 7,3% del mese precedente e dello 0,5% su base mensile, secondo i dati preliminari diffusi dall’Istat.

L’energia driver principale per la crescita dei prezzi

L’accelerazione si deve, soprattutto, all’aumento su base tendenziale dei prezzi dei beni energetici non regolamentati (da +18,9% a +26,7%), si legge nel comunicato stampa dell’Istat. E, in misura minore, a quelli dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +6,3% a +6,7%). Per quanto riguarda invece il settore degli alimentari, come anche quello dei beni non lavorati, entrambi evidenziano un’attenuazione della crescita su base annua, che contribuisce alla stabilizzazione dell’inflazione di fondo attualmente stabile al +6,3%. Pesa invece, la discesa su base tendenziale dei prezzi del carrello della spesa, che ad aprile si attestano a +12,1%.

“Con un’inflazione che torna nuovamente a mordere e un’inflazione di fondo che, per fortuna, resta invece stabile al 6,3% l’unica magra consolazione è un carrello della spesa lievemente meno costoso ad aprile (dal 12,6% al 12,1%)”, commenta Gabriel Debach, market analyst di eToro. La strada per contrastare l’inflazione rimane incerta e ancora troppo fragile, con maggiori sfide che si preannunciano all’orizzonte.

L’emergenza prezzi non è ancora superata, e il rialzo dei prezzi registrato ad aprile è un segnale estremamente preoccupante. Lo afferma Assoutenti, che commentando i dati forniti oggi dall’Istat chiede al Governo il varo di un apposito decreto “anti-inflazione”. Il presidente Furio Truzzi chiosa:

“I numeri dimostrano che in tema di prezzi e inflazione è ancora presto per cantare vittoria. Le dinamiche dei listini mostrano ancora incrementi pesanti per beni primari come gli alimentari, che ad aprile salgono del +12,6%: tradotto in soldoni, significa che una famiglia con due figli si ritrova a spendere +969 euro annui solo per il cibo. Temiamo che sull’andamento dei listini al dettaglio si stiano registrando speculazioni e anomalie, con alcuni beni che su base annua vedono incrementi a due cifre anche in assenza di rialzi delle materie prime, e senza alcuna ripercussione causata dalla guerra in Ucraina o dall’andamento delle bollette”.

Eurozona, l’inflazione torna al 7%

L’emergenza prezzi non é ancora superata nemmeno in Europa. Ad aprile l’inflazione nell’Eurozona è tornata raggiungendo nuovamente la quota del 7%, in lieve rialzo rispetto al dato relativo a marzo pari al 6,9%. Mentre su base mensile in aprile ha registrato un rialzo dello 0,7% rispetto al dato precedente pari allo 0,9%. Secondo quanto riporta l’Eurostat. Si tratta del primo aumento dopo la discesa iniziata nel novembre scorso dai livelli record toccati nel 2022. L’inflazione core invece è scesa al 5,6%, dal 5,7% di marzo.