Italia aggancia ripresa mondiale, resta nodo occupazione

21 Luglio 2017, di Mariangela Tessa

“L’Italia rimane ben ancorata alla ripresa mondiale, seppure in posizione di inseguitrice” ma per raggiungere il gruppo di paesi leader che guidano la crescita mondiale”rimane cruciale il passaggio di una manovra d’autunno che punti sul rafforzamento degli investimenti e sul lavoro giovanile”.

È quanto rilevano gli economisti di via dell’Astronomia con l’analisi mensile del Centro Studi Confindustria “congiuntura flash”.

Nel rapporto si sottolinea che “bassa occupazione ed emigrazione dei giovani stanno riducendo molto il potenziale di crescita”.

Ma veniamo alle stime. Secondo il Centro studi di Viale dell’Astronomia, in Italia la produzione industriale è cresciuta dello 0,4% in giugno (stime Csc, dopo +0,7% in maggio) e dello 0,6% nel secondo trimestre (da -0,3%); il trascinamento al terzo è positivo (+0,6%); giudizi e attese anticipano ulteriori progressi nei mesi estivi. L’attività nelle costruzioni è in altalenante recupero: +0,4% in maggio sul 2° semestre 2016. Nei servizi fiducia e pmi segnalano accelerazione.

Il Pil è stimato salire di almeno lo 0,3% nel secondo trimestre (+0,4% nel primo) e ci sono le condizioni per un aumento più alto nei mesi estivi. In generale nel 2017 “prosegue il recupero dell’occupazione in Italia” e le aspettative delle imprese nel trimestre in corso confermano l’aumento della domanda di lavoro”. Nel rapporto si rileva che “l’export italiano è ripartito a maggio” e che anche sul versante degli investimenti si registrano “indicazioni positive”.

Analizzando lo scenario internazionale, prosegue, sottolinea il Csc, l’espansione dell’economia e del commercio mondiali sono tra i più alti dall’inizio della crisi, grazie al contributo congiunto di economie avanzate ed emergenti. Particolarmente elevata è la dinamica dell’area euro.

L’andamento degli ordinativi, soprattutto nel settore manifatturiero, preannuncia a livello globale una buona crescita dell’attività produttiva nel corso dell’estate. Tuttavia, sottolinea Congiuntura Flash, non mancano rischi e incognite che generano dubbi sulla solidità e durata delle attuali tendenze.