Italia a Ue: clausola migranti venga usata per spese sicurezza

25 Novembre 2015, di Laura Naka Antonelli

La clausola dei migranti venga utilizzata per le spese di sicurezza. E il deficit per il 2016 dell’Italia venga aumentato dal 2,2% al 2,4%.  E’ la richiesta che il governo italiano presenterà alla Commissione europea. Così il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, precisando quanto è stato anticipato dal premier Matteo Renzi nelle ultime ore.

“Appare ovvio che anche gli eventi legati alla sicurezza siano eventi eccezionali. Si invoca pertanto lo 0,2% del Pil non tanto per anticipare l’abbattimento dell’Ires al 2016 quanto per indirizzare le risorse alla voce sicurezza”.

Padoan, stando a quanto riporta Reuters, tiene a precisare due cose. La prima è che la stessa Unione europea ammette deviazioni dai target di bilancio nei casi di eventi eccezionali: ora, in questa categoria, rientrano sia i rifugiati che gli attentati di Parigi.

L’altra cosa che il ministro sottolinea è che la richiesta non è quella di escludere la voce di spese per sicurezze dai vincoli di bilancio, come ha fatto la Francia.

“Si dice spesso che l’Italia chiede troppo. Io ribadisco che l’Italia chiede quello che è possibile nel rispetto delle regole europee, ed è uno dei pochi Paesi che ha le carte in regola per poterlo richiedere”.