Istat: mercato immobiliare in ripresa

30 Luglio 2019, di Alessandra Caparello

Oltre 190mila le compravendite immobiliari realizzate dinanzi ad un notaio. Così l’Istat nella nota relativa alle compravendite e mutui di fonte notarile nel primo trimestre del 2019.

Nel dettaglio sono 190.904 le convenzioni notarili di compravendita e le altre convenzioni relative ad atti traslativi a titolo oneroso per unità immobiliari. Depurate della componente stagionale, aumentano del 2,0% rispetto al trimestre precedente (+2,0% il settore abitativo e +2,5% l’economico).
L’incremento, per quanto riguarda il comparto abitativo, interessa tutte le aree geografiche del Paese (Centro +4,4%, Isole +1,9%, Sud +1,7%, Nord-ovest +1,3% e Nord-est +1,2%). Per l’economico invece, dice l’Istat, la crescita riguarda il Centro (+10,4%) e il Nord-est (+6,3%), è nulla nelle Isole (0,0%) mentre si registrano flessioni al Sud (-3,2%) e al Nord-ovest (-0,9%).

Andando del dettaglio delle convenzioni notarili, il 94,3% di quelle stipulate riguarda trasferimenti di proprietà di immobili a uso abitativo (179.993), mentre il 5,4% quelle a uso economico (10.221) e lo 0,4% le convenzioni a uso speciale e multiproprietà (690). Rispetto al primo trimestre 2018 le transazioni immobiliari aumentano complessivamente dell’8,0%, registrando la crescita tendenziale più ampia dal primo trimestre 2017. L’espansione riguarda sia il settore abitativo (+8,4%) sia l’economico (+5,0%).

Le convenzioni notarili per mutui, finanziamenti e altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare (97.412) invece segnano una flessione dello 0,8% rispetto al trimestre precedente e crescono del 3,6% su base annua. E’ il Sud che segna il calo più forte (-3,4%), in misura più lieve invece nel Nord-ovest (-0,9%), nel Nord-est (-0,7%) e nelle Isole (-0,3%); le variazioni sono invece positive al Centro (+0,6%). Su base annua crescono al Centro (+8,5%), nel Nord-est (+5,1%) e nel Nord-ovest (+2,6%) e si riducono nelle Isole (-2,6%) e al Sud (-0,5%).