Israele, tassi a minimo record. Ventesima banca centrale a tagliare da inizio 2015

23 Febbraio 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Anche Israele decide di tagliare i tassi di interesse. E lo fa a sorpresa, dal momento che soltanto tre su 23 analisti avevano previsto per oggi una manovra di politica monetaria espansiva. E invece la banca centrale del paese è diventata ufficialmente la 20esima banca centrale che ha inondato di liquidità i mercati, dall’inizio del 2015.

I tassi che si riferiscono al marzo del 2015 sono stati tagliati dello 0,15% allo 0,1%, al minimo record. L’istituto ha motivato la decisione con l’obiettivo di riportare il tasso di inflazione all’interno del target di stabilità dei prezzi (tra l’1 e il 3%) nel corso dei prossimi 12 mesi, sostenendo la crescita e mantenendo contestualmente la stabilità finanziaria”.

LE BANCHE CENTRALI CHE HANNO TAGLIATO I TASSI NEL 2015

1) Uzbekistan, 1° gennaio: dal 10% al 9%

2) Romania, 7 gennaio e 4 febbraio: tasso di interesse tagliato di 50 punti base, al minimo record del 2,25%.

3) Svizzera, 15 gennaio: eliminato il tetto massimo euro/franco svizzero. Tassi scendono a -0,75%.

4) India, 15 gennaio: il paese sorprende i mercati con un taglio di 25 punti base al 7,75% e segnala la possibilità di abbassarli nuovamente, causa l’indebolimento delle pressioni inflazionistiche.

5) Egitto, 15 gennaio: taglio a sorpresa di 50 punti base, i tassi overnight sui depositi e prestiti scendono rispettivamente all’8,75% e al 9,75%.

6) Perù, 16 gennaio. Anche in questo caso taglio a sorpresa. Tasso di riferimento scende dal 3,5% al 3,25% dopo che il paese registra l’espansione economica peggiore, su base mensile, dal 2009.

7) Turchia, 20 gennaio. Tassi tagliati di 50 punti base, ma a cinque mesi dalle elezioni parlamentari i ministri del governo affermano che la manovra espansiva non è sufficiente a sostenere la crescita.

8) Canada, 21 gennaio. La banca centrale sciocca i mercati tagliando i tassi dall’1% allo 0,75%. Finisce così il periodo di tassi invariati più lungo in Canada dal 1950.

9) 22 gennaio, Bce. La Bce lancia un programma di acquisto di bond governativi che inietterà più di 1 trilione di euro nell’economia dell’Eurozona a partire da marzo fino a settembre del 2016, e forse anche oltre.

10) 24 gennaio, Pakistan. Tassi tagliati dal 9,5% all’8,5%, causa le minori pressioni inflazionistiche dovute al calo dei prezzi del petrolio.

11) 28 gennaio, Singapore. L’autorità monetaria a sorpresa rende la politica accomodante.

12) 28 gennaio, Albania. Tassi tagliati al minimo record del 2% dopo tre tagli dei tassi nel 2014.

13) 30 gennaio, Russia. A sorpresa la Banca centrale taglia il tasso repo minimo a 1 settimana di 2 punti percentuali al 15%, dopo averlo alzato di 6,5 punti fino al 17%, temendo la recessione.

14) 3 febbraio, Australia. Tassi tagliati al minimo di sempre del 2,25%.

15) 4 febbraio, Cina. Taglia le richieste relative alle riserve minime che devono essere detenute dalle banche.

16) 19 gennaio, 22 gennaio, 29 gennaio, 5 febbraio. Danimarca, taglia i tassi di interesse quattro volte, in meno di tre settimane, intervenendo regolarmente nel mercato valutario per salvaguardare il rapporto di cambio fisso della corona nei confronti dell’euro.

17) 13 febbraio, Svezia. Taglia tasso repo a -0,1% dallo zero, e annuncia l’acquisto di bond del valore di 10 miliardi di corone svedesi.

18) 17 febbraio, Indonesia. A sorpresa taglia tasso principale di riferimento per la prima volta in tre anni.

19) 18 febbraio, Botswana. Taglia tassi benchmark per la prima volta in più di un anno per sostenere l’economia causa l’allentamento delle pressioni inflazionistiche. Tassi tagliati di un punto percentuale al 6,5%, primo intervento dall’ottobre del 2013.

20) 23 febbraio, Israele. (Lna)