Investitori: continua l’interesse verso i mercati azionari, occhi puntati sulla FED

12 Luglio 2021, di Alessandra Caparello

Quest’estate dovremmo raggiungere il picco della ripresa globale e dell’inflazione, non solo per il gioco degli effetti di base ma anche probabilmente per l’annuncio della Federal Reserve della possibilità di ridurre le sue iniezioni di liquidità nel 2022. Tuttavia, la questione della dinamica dell’inflazione supera gli effetti di base.

Così  Edmond de Rothschild Asset Management presenta il proprio outlook di mercato per la seconda parte dell’anno secondo cui la questione per gli investitori sarà quella di misurare se un meccanismo inflazionistico è in atto negli Stati Uniti, in particolare attraverso un’accelerazione dei salari.  Secondo gli esperti, le previsioni economiche indicano un contesto che rimane positivo per gli asset rischiosi nel prossimo futuro.

Di conseguenza, i mercati potrebbero diventare più movimentati quando la Fed inizierà a preparare gli investitori ad un rallentamento delle iniezioni di liquidità. È anche possibile che questo annuncio abbia poco effetto perché è già stato molto atteso, ma potrebbe amplificare i timori degli investitori se l’inflazione dovesse riservare qualche brutta sorpresa.

Crediamo quindi di essere prossimi ad entrare in un ambiente ancora favorevole ma potenzialmente più volatile. Ne abbiamo così preso atto nei nostri portafogli riducendo un po’ i rischi in termini di allocazioni.

In questo contesto di forte crescita, va da sé che i mercati azionari rimangono più attraenti di quelli obbligazionari. Gli esperti continuano a credere che si debba mantenere un buon equilibrio tra crescita, qualità e valore e concentrarsi sui grandi temi di crescita che sono emersi rafforzati dalla crisi, ovvero il capitale umano, l’healthcare, i big data e la transizione energetica.

Da un punto di vista geografico, preferiamo le azioni europee e giapponesi a quelle statunitensi, con le prime che mostrano un maggiore effetto leva in questo ciclo di ripresa, destinato a proseguire fino alla fine del prossimo anno.

Occhi puntati infine sulle azioni cinesi, che hanno sottoperformato nel primo semestre, e che dicono gli esperti sembrano una scommessa originale.

La Cina non partecipa attualmente all’accelerazione dell’attività globale. Ma scommettiamo che l’intensificazione della campagna di vaccinazione migliorerà le condizioni economiche e che il forte successo delle autorità nel ripristinare la stabilità finanziaria permetterà loro di allentare i vincoli posti.