Investire sul mattone: ecco quanto rende nelle varie città italiane

27 Novembre 2019, di Alessandra Caparello

Mercato immobiliare con il segno più nella prima parte del 2019 con domanda in crescita, tempi di vendita in contrazione, prezzi in ripresa (in alcune realtà) e canoni di locazione sempre più elevati. Dal 2010, per la prima volta, inoltre, i canoni sono in aumento su tutte le tipologie considerate: monolocali (+2,3%), bilocali e trilocali (+1,8%).

Cresce la quota di chi investe nel mattone

Così emerge da un’analisi condotta dall’ufficio studi del gruppo Tecnocasa secondo cui in alcune città in particolare cresce la quota di investitori. Essi difatti rappresentano il 17,9% di coloro che hanno acquistato con le agenzie affiliate Tecnocasa e Tecnorete.

Ad attrarre chi vuole investire nel mattone, la rivalutazione degli immobili ma soprattutto i rendimenti annui lordi che si attestano intorno al 5% per i bilocali e al 4,6% per i trilocali.

Tecnocasa ha analizzato i rendimenti annui lordi e netti delle dieci grandi città diversificando i risultati tra aree centrali periferiche e semicentrali.
Ebbene, dall’analisi è emerso che i rendimenti sono più elevati nelle zone periferiche, dove i prezzi sono più contenuti, abbassandosi in centro e semicentro dove le quotazioni sono più elevate.

Nelle tre principali metropoli (Milano, Roma e Napoli) il bilocale nelle zone periferiche tocca punte del 7% annuo lordo a Milano, del 10% a Roma e dell’8% a Napoli. Nelle zone centrali non si va oltre il 4% lordo. Il bilocale rende maggiormente a Verona (5,9%) e a Palermo (5,6%).