Investire 10mila € oggi e ottenere 115mila € fra 30 anni? Si può!

27 Novembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (ADVISE ONLY) – Non ho perso senno e prudenza: investire 10.000 € oggi e, dopo 30 anni, ritrovarsi un capitale di oltre 115.000 € è relativamente probabile, anche se si investe in un portafoglio in azioni semplice come questo: Long Run Equity. Questo è quanto si può ragionevolmente dedurre dal comportamento delle azioni su lunghi archi temporali.

Consideriamo l’andamento delle azioni mondiali dal 1969, anno nel quale si rende disponibile l’indice MSCI World Total Return (l’indice del mercato azionario composto da 1.606 azioni globali usato come benchmark per i fondi azionari globali).

Includendo i dividendi e prescindendo dall’effetto cambio, la performance di un ampio paniere di azioni internazionali registra un eccellente +8,9% all’anno, in media.

Tuttavia sarebbe molto poco saggio limitarsi a leggere i dati che si sono verificati nella storia. Meglio utilizzare tali dati (43 anni ricchi di avvenimenti di ogni genere) con un po’ d’armamentario statistico (un metodo simulativo analogo a quello utilizzato per il post Pic vs Pac) e provare a stimare cosa succede se si investe in azioni per vari periodi.

Concentriamoci per semplicità su due durate: 1 anno e 10 anni. I risultati sono sintetizzati nel grafico seguente.

Che probabilità ho di ottenere un certo rendimento? Il caso di un portafoglio azionario

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Sull’asse orizzontale si trovano i possibili rendimenti ottenibili dopo, rispettivamente, 1 o 10 anni d’investimento in azioni internazionali.
Sull’asse verticale c’è invece la stima della probabilità che si verifichi un dato rendimento.
Il grafico è dunque una stima della distribuzione di probabilità dei rendimenti, attuata campionando casualmente (metodo del “block-bootstrap”) dalla storia dell’indice MSCI World Total Return, ignorando gli effetti valutari, da dicembre 1969 a novembre 2013.

La curva blu rappresenta i risultati verosimilmente ottenibili dopo 1 anno d’investimento in un portafoglio azionario internazionale ben diversificato: si va da -50% a +70% circa. Un intervallo decisamente molto ampio. Sebbene i risultati più estremi non siano probabili (l’altezza delle barre rappresenta la probabilità che un dato rendimento accada), il rischio di perder soldi è significativo. Ecco perché nei portafogli che proponiamo (gratis) ai nostri utenti all’interno della sezione Portafoglio Express trovate zero o poche azioni nei portafogli con orizzonte temporale breve e a basso rischio.

Le cose cambiano, e anche parecchio, passando alla curva arancione, che rappresenta i rendimenti annui dopo 10 anni d’investimento: la gamma dei risultati si restringe drasticamente. Il rischio si riduce, e molto. Secondo la stima, nell’80% dei casi il rendimento medio annuo supera il 5% , nel 50% dei casi il rendimento è superiore all’8,5% e solo nel 10% dei casi si perdono soldi (cioè il rendimento risulta inferiore a 0%).

Siccome tutti odiamo perdere i sudati risparmi, approfondiamo la questione. Il grafico seguente mostra come si riduce il rischio di performance negativa all’allungarsi della durata dell’investimento: si passa da una probabilità superiore al 30%, per una durata pari a 1 anno, all’1,5% se la durata è di 30 anni.

Qual è la probabilità di ottenere una performance negativa da un investimento in azioni globali?

Il rischio si riduce, tantissimo, ma non sparisce. Questa spiega perché nei portafogli più aggressivi di Portafoglio Express le obbligazioni sono sempre presenti. Esse tendono infatti a ridurre il rischio di performance negative. Inoltre, sono uno stabilizzatore naturale, che riduce le oscillazioni di valore del portafoglio, mitigando il rischio di restare danneggiati da un eventuale scivolone azionario, in caso di imprevista interruzione dell’investimento.

Spero vi sia chiaro perché si parla di “investire a lungo termine“: non è una formula asettica, bensì qualcosa di sostanziale. Se il vostro orizzonte temporale è lungo, siete nella condizione di sfruttare al massimo il potenziale dell’investimento azionario. E un portafoglio come Long Run Equity (disponibile gratuitamente sulla Community) è più che sufficiente.


Long Run Equity è ben diversificato su base internazionale, reinveste i dividendi, è molto liquido e ha costi bassissimi (il TER è 0,45% all’anno), cosa che nel lungo termine conta molto. Inoltre si può comprare con circa 100 €. Quindi è un portafoglio adatto a chi inizia a risparmiare, perché si può acquistare facilmente mese per mese, con un PAC, riducendo il rischio di cattivi risultati). Un portafoglio essenziale, potremmo definirlo “Zen”…

Certo, resta il fatto che la storia dei mercati finanziari trabocca di brutali manifestazioni di rischi finanziari (che alcuni di voi hanno sperimentato in prima persona). Sarebbe perciò inumano non chiedersi quanto si applichino all’incerto futuro questi ragionamenti da statistico. Penso che, meglio di me, possa rispondere Warren Buffet, che nel 2008 disse:

Nel lungo termine, aspettatevi notizie positive dal mercato azionario. Nel XX secolo, gli Stati Uniti sono stati coinvolti in due guerre mondiali ed altri traumatici e costosi conflitti, inoltre sono passati attraverso un’epidemia d’influenza, una Grande Depressione e almeno una dozzina di recessioni ed episodi di panico finanziario, shock petroliferi, scandali politici. Eppure l’indice Dow Jones è passato da 66 USD a 11.497 USD.”

(E oggi il Dow Jones veleggia intorno a quota 16.000 USD).