Investimenti: questo mercato è “il più sottovalutato al mondo”

30 Ottobre 2017, di Alessandra Caparello

Può essere uno dei più grandi orsi di Wall Street, ma David Rosenberg, veterano osservatore del mercato, riesce a scovare nuovi posti per mettere soldi al lavoro. L’ economista e stratega capo di Gluskin Sheff’s ha affermato che il Giappone è il mercato azionario più sottovalutato del pianeta e suggerisce così gli acquisti.

“L’unica parte del mondo che mi sembra molto buona in questo momento ed è sottovalutato, una grande storia di inversione di tendenza, è il  Giappone. Il Nikkei sta scoppiando. Penso che anche un bambino possa vedere che il trend depressivo secolare di 30 anni si è spezzato nel corso degli ultimi due mesi”.

Il Nikkei 225, l’indice azionario di riferimento del Giappone, ha fatto registrare un’ impennata di quasi il 10% negli ultimi tre mesi e ora registra una crescita del 15% fino ad oggi quest’ anno, anche se è ancora molto lontano, di circa il 56%, dal successo raggiunto nel 1990.

Secondo Rosenberg, il Giappone è uno dei pochi mercati che non sta facendo trading in modo costoso rispetto al suo  storico di guadagni sui prezzi, cosa che avviene in quasi tutti gli altri emrcati del mondo dice l’investitore. Rosenberg è stato uno dei primi strateghi di Wall Street a tornare ottimista dopo la crisi finanziaria del 2008 e ha suggerito che investire in azioni statunitensi in questo momento potrebbe essere come giocare alla Roulette russa con i proprio soldi.

Nonostante i suoi avvertimenti, le azioni sono saldamente in pole position con il Nasdaq e l’ S&P 500 che hanno chiuso la scorsa settimana con nuovi record, mentre il Dow Jones ha stabilito un record infragiornaliero. Ma lo slancio che si registra negli Stati Uniti non ha reso Rosenberg meno rialzista sul Giappone, un paese che crede sia in un ciclo economico di rialzo.

Inoltre, l’investitore esorta i colleghi a non essere intimiditi per via dal Giappone, anche con la minaccia missilistica della Corea del Nord in agguato a meno di 600 miglia di distanza.

L’aspetto interessante in Giappone è che i titoli azionari di piccole dimensioni stanno iniziando a rialzarsi superando quelle di grandi dimensioni. Quindi, quello che mi sta dicendo è che questo non è bisogna solo comprare il Giappone a causa dello yen debole.

“Il Giappone è probabilmente il mercato azionario più sotto valutato del pianeta dal punto di vista del gestore di portafoglio globale”.