Internet: “la tentazione di spiare i cittadini è forte”

22 Marzo 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – “La minaccia che incombe sul web può venire dal controllo politico ed economico che se ne fa. L’indipendenza della stampa, della circolazione delle informazioni, è ciò che più garantisce la democrazia”.

Ad affermarlo è stato il ‘papa” di Internet, Tim Bernes Lee, nella sua conferenza agli Ict Days a Trento. “In futuro – ha aggiunto – arriveremo alle elezioni online se i governi non vengono tentati dall’usare Internet per controllare o spiare i cittadini”.

“Abbiamo visto – ha portato ad esempio – cosa è successo in Egitto quando la gente è stata disconnessa. Il web può essere al contrario utilizzato per rendere ancora più libero il mercato e ancora più partecipativa la democrazia”.

“Da un punto di vista tecnologico – ha detto ancora Lee – Internet è ‘liquido’ e si adatterà a tutti i cambiamenti politici e sociali del mondo. Quello che bisogna fare è adeguare e rendere sicuro il suo utilizzo con nuovi protocolli e una nuova governance, per impedire che i dati personali e la privacy di ogni cittadino vengano violati.
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Se utilizzato bene, il web dà una straordinaria opportunità che è in sè una rivoluzione: la possibilità di creare una vera e propria società globale organizzata dal basso e non più verticistica”.