Internet a casa: quali sono i costi nascosti nella bolletta

3 Febbraio 2020, di Alessandra Caparello

Costi misteriosi e incomprensibili comportano un aumento di spesa sulla bolletta per internet di casa. Così afferma l’ultima rilevazione di Sostariffe.it che si sofferma sulle voci di spesa principali, mettendo in guardia anche contro i costi occulti che incidono sul caro-bolletta.

Quanto costa navigare da casa

Navigare da casa ci costa ogni mese in media 27 euro dice l’indagine secondo cui se il pacchetto che stiamo per sottoscrivere ha un prezzo che si avvicina grossomodo a questa cifra, abbiamo trovato condizioni con un costo adeguato. Tuttavia oltre al canone medio ci sono una serie di altre voci a cui è importante prestare attenzione.

Tra queste non è raro imbattersi, ad esempio, in un vincolo contrattuale per cui ad esempio il contratto che abbiamo stipulato ci impone cioè di restare con lo stesso operatore per un periodo che può raggiungere i 24 mesi. Poi ci sono altre due voci che possono avere ripercussioni sul costo della bolletta.

Da una parte il costo di attivazione che è di tipo una tantum, nel senso che si paga solo una volta. Solitamente ha un prezzo medio di 59 euro, ed è già distribuita nel canone mensile, quindi risulta invisibile dice l’indagine. Invisibile anche la voce legata al modem, il router per connettersi alla rete che ha in genere un costo medio di 110 euro che viene spalmata nel canone mensile.

Tra le voci di spesa “occulte” troviamo anche i costi della disdetta. In base allo studio infatti, disdire il contratto con i principali operatori ha un prezzo medio di 25 euro. Ma questa cifra può oscillare in base all’offerta che abbiamo scelto.

Cosa fare per prevenire le brutte sorprese? Secondo lo studio la regola aurea è una: leggere sempre con estrema attenzione le condizioni dell’offerta prima di aderire, comprese le conseguenze in caso di recesso anticipato e di passaggio ad altro operatore.