Intelligenza artificiale: quali sono le principali applicazioni

7 Settembre 2021, di Mariangela Tessa

Gli investimenti delle imprese in soluzioni di intelligenza artificiale (AI) mettono il turbo. Lo certifica l’ultima analisi sulla spesa mondiale per l’intelligenza artificiale dell’International Data Corporation (Idc) da cui emerge che la spesa per i sistemi di intelligenza artificiale passerà da 85,3 miliardi di dollari nel 2021 a oltre 204 miliardi di dollari nel 2025 con un tasso di crescita annuale composto (Cagr) per il periodo 2021-2025 a + 24,5%.

Dietro la crescita vertiginosa, il desiderio delle aziende di approfondire la loro conoscenza dei clienti, di garantire maggiore efficienza ai dipendenti e di inseguire un percorso di innovazione per ottenere un vantaggio competitivo.

Intelligenza artificiale, dove viene usata

Dal punto di vista settoriale, da qui al 2024, il retail e il settore bancario sono i due mercati che investiranno di più nel campo dell’intelligenza artificiale.

Nel primo dei due, gli investimenti si focalizzeranno sulle soluzioni che migliorano l’esperienza dei clienti attraverso l’automazione del customer experience e le raccomandazioni personalizzate.

Il mondo bancario punterà invece soprattutto sulle soluzioni per la riduzione del rischio, come le applicazioni antifrode e la threat intelligence automatizzata.

Al terzo posto, tra i settori altospendenti c’è l’industria manifatturiera discreta, che investirà nel settore per migliorare il controllo qualità e per fare manutenzione predittiva degli impianti.

“L’interruzione causata dalla pandemia globale è stata destabilizzante, ma funge anche da catalizzatore per l’innovazione, la crescita e le trasformazioni aziendali”, afferma Ritu Jyoti, vicepresidente Idc. “Oggi l’esperienza di questa tecnologia si concentra maggiormente sullo sviluppo di applicazioni commerciali che ottimizzano l’efficienza nei settori esistenti. L’accelerazione dell’adozione dell’intelligenza artificiale e la proliferazione di algoritmi ML/DL intelligenti e intuitivi genereranno la creazione di nuovi settori e segmenti di business e, nel complesso, attiveranno nuove opportunità per monetizzazione aziendale“.