Inflazione, prezzi alimentari alle stelle in Gran Bretagna, attesi aumenti fino al 15% in estate

16 Giugno 2022, di Mariangela Tessa

Prima la Brexit, ora l’inflazione. L‘impennata dei prezzi dei beni alimentari in Gran Bretagna non pare destinata a finire nel breve periodo. Secondo un rapporto dell’Institute of Grocery Distribution (IGD), l’aumento dei prezzi dei prodotti alimentari nel Regno Unito potrebbe raggiungere il 15% quest’estate, il livello più alto da oltre 20 anni, con un’inflazione che durerà fino alla metà del prossimo anno. Carne, cereali, latticini, frutta e verdura saranno probabilmente i più colpiti dai rialzi. La guerra in Ucraina, i lockdown in Cina e il divieto di esportazione di alimenti chiave come l’olio di palma dall’Indonesia e il grano dall’India sono alcuni fattori all’origine della corsa dei prezzi,

“Riteniamo improbabile che le pressioni sul costo della vita si allentino presto. Ciò lascerà senza dubbio molte famiglie – e le imprese che le servono – a guardare al futuro con notevole ansia. Se la spesa alimentare media aumenta del 10,9% in un anno, una famiglia di quattro persone  si troverà spendere circa 516 sterline in più all’anno. Stiamo già vedendo famiglie che saltano i pasti, un chiaro indicatore dello stress alimentare” ha spiegato James Walton, capo economista di IGD. Che ha poi aggiunto: “prevediamo che l’umore degli acquirenti rimarrà cupo per il prossimo futuro in quanto influenzato dall’aumento dell’inflazione e dal calo dei salari reali”.

Secondo le stime del rapporto IGD,  l’inflazione durerà almeno fino alla prossima estate, ma potrebbe persistere oltre a causa di una serie di fattori come condizioni meteorologiche sfavorevoli nell’emisfero settentrionale o un ulteriore indebolimento sterlina. A complicare la situazione, ci sono possibili interruzioni del commercio causate della Brexit.

Inflazione britannica ai massimi da 40 anni

L’impennata dei prezzi degli alimentari è solo una faccia dell’aumento generalizzato del costo della vita. Gli ultimi dati diffusi dall’ l’Office for National Statistics, relativi al mese di aprile mostrano un’impennata dell’inflazione al livello record del 9% annuo (dal 7% di marzo). Su base mensile l’incremento di aprile è del 2,5%: per capire la portata dell’aumento, basti pensare che ad aprile 2021 la percentuale era dello 0,6%.  Erano più di 40 anni che i prezzi non registravano un picco simile.

La peggiore crisi del costo della vita in Gran Bretagna degli ultimi trent’anni non raggiungerà, però, il suo picco prima della fine di quest’anno. Questo almeno secondo le stime della Banca d’Inghilterra, che ha previsto la possibilità che arrivi a toccare il 10%. Per questo motivo sono attese da parte dell’istituto monetario azioni più aggressive e il rialzo di nuovo dei tassi d’interesse, che sono già stati portati all’1%.