Industria 4.0 fa bene all’economia, i dati del Mise

21 Settembre 2017, di Mariangela Tessa

Il piano del Governo su “Industria 4.0” fa bene all’economia. Questo almeno è quello che emerge dai dati del Ministero dello Sviluppo Economico presentati ieri a Montecitorio dai ministri Carlo Calenda, Pier Carlo Padoan, Giuliano Poletti e Valeria Fedeli.

Qualche numero emerso dal documento presentato dal Governo. La produzione industriale di macchinari presenta una crescita da inizio 2016 a luglio 2017 di circa +4%, a fronte di un fatturato che nello stesso periodo è aumentato del +15% e di una forte riduzione delle scorte che hanno raggiunto il livello minimo. Esaurite le scorte, nella seconda metà del 2017 ci si attende un andamento della produzione industriale più allineato a quello del fatturato

Non solo. Gli ordini sono aumentati del 9% e sul fatturato dei macchinari negli ultimi 18 mesi l’Italia supera anche la Germania. Le agevolazioni, in particolare quelle relative a superammortamento, iperammortamento e nuova Sabatini, sembrano dunque aver funzionato.

Secondo una stima di Unioncamere, anche per la ricerca e sviluppo, agevolata dal relativo credito di imposta, i dati sono più che positivi. Dall’indagine emerge che ben 24mila delle 68mila imprese intervistate hanno investito in R & S, di queste 11mila hanno aumentato la loro quota di investimenti.

Lo stesso non si può dire per gli incentivi destinati a stimolare i capitali di rischio a favore delle startup che non hanno ancora raggiunto gli obiettivi fissati dal ministro Calenda.