In Venezuela manca carta igienica, sequestrata fabbrica

23 Settembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – È il quarto esportatore al mondo di petrolio, ma in Venezuela continuano a mancare la carta igienica e altri beni di prima necessità. Per paura di un sabotaggio degli Stati Uniti, il Governo ha preso iniziative estreme come l’occupazione di una fabbrica di carta igienica nello stato di Aragua, nel nord del paese.

L’obiettivo, ha spiegato su Twitter il vice presidente del governo di sinistra Jorge Arreaza è quello di “riordinare la produzione, la distribuzione e il marketing del prodotto”.

L’economia non va bene. La valuta nazionale si sta svalutando e l’inflazione salendo, mentre aumentano i casi di blackout e di mancanza di cibo e beni alimentari principali.

Il tutto mentre il mercato azionario corre imperterrito (vedi grafico) e dopo la nazionalizzazione di alcune delle maggiori fattorie per paura che la Casa Bianca stia lavorando nell’ombra per portare al collasso del governo. Il presidente Maduro teme le operzioni di sabotaggio di cibo, elettricità e carburante.