Immobiliare: dopo la pandemia ritocco verso il basso dei prezzi case

25 Giugno 2020, di Alessandra Caparello

Come evolverà il mercato immobiliare dopo la pandemia? Non è facile capirlo afferma Fabiana Megliola, Responsabile Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa soprattutto a livello di prezzi, essendo questi notoriamente più rigidi e lenti a muoversi, sia al rialzo e sia in ribasso.

La pandemia è arrivata in un momento in cui il mercato immobiliare era in fase di ripresa, con città particolarmente dinamiche e con prezzi e compravendite in rialzo, soprattutto nelle metropoli. Sicuramente quello che è accaduto ha messo nuovamente al centro la casa.
Vediamo più probabile un ritocco verso il basso per i prezzi delle tipologie di bassa qualità che, penalizzate durante la crisi degli anni passati, stavano nuovamente riprendendo valore soprattutto nelle metropoli dove l’offerta è inferiore alla domanda.
Chi avrà necessità ed urgenza di vendere potrebbe essere più propenso a ribassare i prezzi. Nelle metropoli abbiamo considerato un leggero peggioramento dei prezzi che potrebbero orientarsi, in linea di massima, verso la stabilità”.

L’Ufficio studi del gruppo Tecnocasa ha così individuato le variazioni percentuali dei prezzi relativi alla regione Lombardia rivelando così che Milano registra quella più alta al +7%, seguita da Monza al 2%.
Segno meno per Bergamo e Pavia entrambe a -1%. Variazione nulla per le altre province.