Wall Street, verso altri cali: “non è stato toccato il fondo”

10 Febbraio 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – L’ondata di vendite che sta colpendo Wall Street spingendo in basso gli indici dei mercati finanziari mondiali non ha ancora del tutto esaurito i suoi effetti nefasti. Sono le previsioni dell’illustre analista tecnico americano John Murphy, secondo cui il mercato non ha ancora toccato il fondo.

Il motivo? Murphy invita ad osservare l’andamento dell’indice di volatilità Vix (vedi grafico) che, dal 2001 a oggi, ha sempre mostrato una lettura sopra 40 punti ogni volta che e’ stato toccato il fondo. E’ successo nel 2010, nel 2011 e lo scorso agosto.  Una volta raggiunto questo livello, lo S&P 500 ha iniziato la risalita.

In poche parole, secondo Murphy, con un livello di volatilità inferiore il livello di panico non sono esclusi nuovi affondi nel breve periodo.

“L’inversione di tendenza di non si vedrà prima di vedere un vero panico”.

Non solo. Altro segnale inequivocabile che il mercato resta in fase discendente e’ la corsa degli investitori verso azioni del comparto difensivo a fronte della vendita di titoli ciclici. In particolare, quelli del settore hi-tech che, nelle ultime sedute, sono state letteralmente travolte dalle vendite.

Il rapporto tra S&P 500 e indice della volatilità (Immagine: Agora Financial)