Il portafoglio ideale per chi va in pensione. Le tre tattiche

28 Aprile 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Andare in pensione con un bottino di 1 milione di dollari non è da tutti. Con una cifra del genere, secondo quanto si legge in un articolo pubblicato dal sito finanziario The fool, il vostro stile di vita sarebbe né più né meno pari a quello di una famiglia ancora attiva lavorativamente.

Se siete tra quelli che non hanno avuto la fortuna di accumulare una tale ricchezza, è necessario un sforzo maggiore sul fronte delle spese ma anche un’oculata strategia di portfoglio. Secondo gli analisti di The Motley Fool, ci sono tre le principali tattiche da seguire per chi è nel gruppo nei “meno fortunati”.

Tattica numero uno: mantenere bassi i costi

Una volta in pensione diversi costi legati al lavoro (trasporti, tasse sul lavoro..) sono definitivamente archiviati. E’ inoltre probabile che si scopra di aver più tempo per fare tutte quelle riparazioni in casa, che abbattono un’altra fetta di spese importante. Non solo. Con più tempo a disposizione, è possibile anche acquistare in modo più oculato, riducendo il conto mensile delle spese alimentari.

Tattica numero due: scambia il tuo tempo in cambio di denaro

Se siete in grado di lavorare, continuare a farlo anche dopo che formalmente in pensione. Questo può aiutare ad aumentare il vostro reddito.

Tattica numero tre: siate disposti a prendere in considerazione i rischi finanziari più grandi

Nel lungo periodo, il mercato azionario ha realizzato rendimenti annualizzati di circa il 9% -10%. Purtroppo, quei ritorni non sono garantiti. Ci sono lunghi periodi di tempo in cui gli investitori perdono soldi. Per i pensionati, le prospettive di perdite del mercato sono particolarmente preoccupanti. Un portafoglio ideale per i pensionati prevede pertanto una quota di azioni per lungo per gli investimenti di lungo periodo, obbligazioni da tenere in un’ottica di breve medio periodo e contati per i bisogni di breve termine.

Fonte:The Motley Fool

(mt-DaC)