Il futuro della banca è mobile: N26 si svela in Italia

4 Luglio 2018, di Alessandro Chiatto

N26, la prima mobile bank d’Europa, si presenta in Italia. In una conferenza stampa a Milano, Matteo Concas, general manager Italia della società nata a Berlino nel 2015, fa il punto della situazione sull’offerta e sui prossimi passi della società. La banca sta rivoluzionando il tradizionale rapporto banca/cliente grazie ad un’esperienza di utilizzo veloce e intuitiva resa possibile da un’innovativa infrastruttura tecnologica che la rende diversa da tutte le altre realtà presenti sul mercato.

Nata da un’idea di Valentin Stalf e Maximilian Tayenthal, due giovani ragazzi austriaci, ha ottenuto la licenza bancaria dalla Banca Centrale Europea nel 2016, diventando così una banca a tutti gli effetti. Ad oggi N26 è presente in 17 mercati europei con un team di oltre 430 dipendenti basati a Berlino e conta oltre 1 milione di clienti, posizionandosi come la banca mobile con il più alto tasso di crescita in Europa. E in Italia? “Attualmente abbiamo 100 mila clienti – spiega Concas – e l’obiettivo è quello di arrivare a 500 mila nel 2020”. Il forte sviluppo del business e del tasso di crescita sono resi possibili grazie all’utilizzo di un’infrastruttura
tecnologia flessibile e d’avanguardia, diversa da quella utilizzata da qualsiasi banca tradizionale e che permette agli utenti di vivere un’esperienza di utilizzo più semplice che coniuga le esigenze di immediatezza e sicurezza, proprie dei dispositivi mobile.

N26 è fermamente convinta che l’intelligenza artificiale permetterà alla banca del futuro di adattarsi più facilmente ai bisogni dei clienti e di risolvere i problemi in un modo attualmente impossibile per le banche retail tradizionali. Con il conto corrente e la carta di credito Mastercard N26 si può accedere sia a servizi tradizionali sia ad altri più digital. Molti istituti “classici” comunque permettono attraverso la propria app di effettuare gran parte delle operazioni, ma, spiega Concas, “la differenza sta proprio nell’approccio bottom-up e in una struttura snella che permette un contenimento dei costi efficace”. Banalmente, infatti, la società non avendo filiali non investe nel real estate, oppure non prevede soluzioni di gestione del risparmio o di trading.

In ogni caso, l’apertura del conto è totalmente gratuita e non prevede impegni: “Abbiamo notato come, una volta aperto il conto, è aumentato l’utilizzo da parte della clientela, anziché diminuire”, chiarisce Concas.

N26 ha raccolto oltre 215 milioni di dollari USA da investitori riconosciuti, tra cui Allianz X, Tencent Holdings Limited, Li Ka-Shing’s Horizons Ventures, Peter Thiel’s Valar Ventures, membri del management board di Zalando e Earlybird Venture Capital.