I tre disastri politici compiuti in un colpo solo da Mattarella

30 Maggio 2018, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Un errore strategico quello compiuto da Sergio Mattarella che ha consegnato il paese a mister spending review Carlo Cottarelli chiamato a formare un governo tecnico che ora si chiama neutrale.

Secondo il sito Eurointelligence Mattarella ha realizzato tre disastri simultanei con un’unica decisione. In primo luogo il Capo dello Stato ha trasformato le prossime elezioni in un referendum sul futuro della zona euro.

“Nessuno si batterà apertamente per l’uscita dall’euro. Non è questo il punto. Ma qualsiasi coalizione emerga avrà un mandato più forte dell’alleanza Lega-M5s. (…) Ha prolungato l’incertezza tra gli investitori che ora avranno l’opportunità di considerare la questione dell’uscita dell’Italia dall’euro per lungo tempo senza alcuna risoluzione. (…) Abbiamo sempre sostenuto che la probabilità di un’uscita italiana dall’euro non è banale ma non siamo nel momento per  fare previsioni, ma possiamo dire con fiducia che, qualunque sia stata la probabilità di un’uscita dall’euro venerdì, oggi è più alta”.

Secondo punto, dice Eurointelligence è che ora la Lega tornerà nella coalizione di centrodestra con Silvio Berlusconi e Georgia Meloni, ma più forte nei sondaggi che danno proprio il Carroccio ai primi posti nelle intenzioni di voto.

“Ci aspettiamo che Salvini diventi primo ministro e che proponga ancora una volta Savona per il ministero delle Finanze. Forza Italia farà tutto il possibile per tutelare gli interessi personali di Berlusconi”.

Nel frattempo, il Movimento Cinque Stelle si radicalizzerà ancora una volta e se recentemente aveva perso consensi a favore della Lega ora potrebbe riconquistarli tutti.

“Questo partito esiste come antidoto a un sistema politico corrotto. Non è estremo. Il partito ora sosterrà di essere stato derubato dall’establishment, e diventerà più estremo sull’economia, competendo con più forza con Salvini, e in grado di attirare gli elettori del PD scontenti. I sondaggi suggeriscono un moderato indebolimento del sostegno per i Cinque Stelle ma ci aspettiamo che il gesto di Mattarella sia riuscito a energizzare il suo sostegno”.

Alla fine cosa ci aspetta? Il risultato finale, il terzo disastro, sarà probabilmente un governo più estremista con un mandato più chiaro.