I listini Usa rimangono solidi tra “le nuvole”! 

3 Febbraio 2017, di Francesco Cerulo

Negli ultimi mesi, le note vicende politiche made in U.S.A. sono sempre più sotto i riflettori di tutta la stampa italiana e mondiale: premetto subito  che non voglio assolutamente parlare di ciò che non mi riguarda, io in quanto Trader ed Analista Tecnico mi accingo ad effettuare un’analisi del listino industriale americano.

DJ30 Industrial index

Sono ormai anni che vedo sempre più “sedicenti esperti” prospettare una crisi dei listini americani, i quali puntualmente smentiscono tutte queste voci e continuano la loro corsa a rialzo.

Scendiamo nel merito: allego il grafico dell’indice DowJones Industrial su time-frame giornaliero. I 20.000 punti sono stati raggiunti con uno scatto sul finire del 2016… da quel momento però notiamo come sia partita una fase laterale che sta accompagnando le ultime sedute del listino americano. È proprio questa fase laterale su cui suggerisco di concentrare l’attenzione per il prossimo futuro, perché il movimento direzionale che potrebbe generarsi successivamente potrà proprio nascere dalla fuoriuscita di questa lateralità in corso.

Nota: mi attengo a fare questa analisi astenendomi da qualsiasi tipo di considerazione di natura politica e/o  fondamentale.

Parlare di scenario ribassista è una forzatura, ma cercherò di dare piccole indicazioni utili:

  • Attualmente il supporto da tenere in considerazione si trova in area 19.720 punti, soltanto una violazione di questo livello con una chiusura giornaliera al di sotto di esso, potrebbe portare un po’ di debolezza sul listino industriale, il quale potrebbe subire un movimento ribassista di brevissimo periodo che avrebbe come target primario l’area compresa fra 19.200-19.000 punti. Ad oggi, non ci sono presupposti per poter ipotizzare uno scenario peggiore.
  • Uno scenario rialzista invece, potrebbe nascere da una nuova e confermata rottura rialzo del livello psicologico di 20.000 punti che aprirebbe gli spazi di rialzo verso i 20.400- 20.500 punti.

Ricordo infine che i livelli sovracitati sono riconducibili ad un’ottica di breve periodo.

Grazie della vostra attenzione

Buon trading

F.Cerulo @Team VisionForex