HSBC: FCA sottovalutata, tre motivi per comprare il titolo

23 Maggio 2018, di Mariangela Tessa

HSBC ha inziato la copertura di FCA con un prezzo obiettivo di 23 euro, un valore che implica un potenziale di rialzo del 20% circa rispetto alla chiusura di ieri. In un report dal titolo, “The Grand Finale”, gli analisti della banca britannica spiegano che il raggiungimento dei target al 2018 è atteso essere “il gran finale di Sergio Marchionne in quanto Ceo di Fca” (dopo 14 anni, il manager italo-canadese lascerà le redini gruppo a fine 2019).

“Sebbene il consensus resti scettico che i target 2018 vengano raggiunti, la nostra analisi suggerisce che lo slancio delle vendite per i marchi Jeep, Ram e Alfa permetterà  a Fca di generare un Ebit di 8,7 miliardi di euro e di raggiungere una posizione di cassa netta di 3,9 miliardi di euro entro la fine dell’anno”.

Tre i motivi citati alla base di tanto ottimismo:

Prima di tutto, nonostante la sua “forte” performance in borsa, l’azione “viene ancora scambiata a sconto” rispetto ai suoi rivali globali. Da inizio anno, ricorda Hsbc, Fca e’ il produttore di auto migliore tra quelli europei avendo visto il valore del suo titolo salire del 24%; negli ultimi 12 mesi e’ aumentato di oltre il 100%. Non solo. Guardando al mercato americano, Fca ha superato i rivali: se nel 2018 Gm ha perso il 6% e Ford il 7%, il gruppo italo-americano ha guadagnato oltre il 27%; nell’ultimo anno, Gm e’ salito di quasi il 17%, Ford del 4% e Fca del 111%.

Il secondo motivo è legato lanci di modelli di vetture, che “stanno spingendo la crescita in termini di volumi, prezzi e mix [di prodotto], sottolineando una possibile revisione degli utili”. Hsbc dice che le sue stime sull’Ebit per il 2018 e 2019 sono l’8-10% superiori a quelle del consenso.

Infine, gli analisti britannici sostengono che “la possibilità di un deal” aggiunge un altro aspetto da tenere presente a una “storia già attraente”.

Intorno alle 11,40 il titolo perde l’1,5% in linea con l’andamento del mercato.