HomeSeTv, per le video chiamate a prova d’autore

27 Novembre 2020, di Massimiliano Volpe

L’emergenza coronavirus ha portato alla ribalta il mondo delle videoriunioni e delle videoconferenze. Fino a prima dello scoppio dell’emergenza sanitaria queste modalità di comunicazione erano riservate alle situazioni di emergenza.
Ora invece sono la norma e anche in futuro sembra che continueranno ad esserlo visto che i viaggi di lavoro con lunghe trasferte per poche ore di riunione non sono più sostenibili.

Per sfruttare al meglio questo strumento di comunicazione è però necessario cercare di migliorare la qualità dei video che vengono realizzati: basta collegamenti dalla mansarda con luci sfuocate o dalle località di villeggiatura con i rumori di fondo.
A questa necessità di aumento della qualità del collegamento da remoto risponde HomeSeTv la startup nata da un’idea di Giuseppe Mascitelli che ha ideato un home set tv da allestire, con costi contenuti e in modo semplice e intuitivo nel proprio ufficio, in azienda ma anche in casa e collegabile alle principali piattaforme come Zoom, Webex, Meet, Skype e in futuro con una App dedicata.

Che cosa è HomeSeTv

“Tutte le volte che le persone non riescono a incontrarsi fisicamente, noi dobbiamo fare in modo che le persone si incontrino in videoconferenza in modo accettabile – chiarisce Mascitelli, che prosegue – per questo abbiamo messo a punto dei mini studi tv di varie dimensioni che consentono di trasmettere online un’immagine coerente con il proprio ruolo. Si tratta di un prodotto adatto alle aziende, alle società di comunicazione, ai giornalisti, in grado di far fare un salto di qualità ai collegamenti da remoto”.
Ma di cosa si tratta? L’home set tv è un set che permette di realizzare dei video con un risultato quasi professionale ma facendo tutto da soli. Il kit comprende luci Led light, uno schermo avvolgibile con colorazione adattabile al Chroma Key, un tappeto in Chroma Key con reticolato per fissare il posizionamento dell’utente, un tavolo e un podio studiato per consentire la massima flessibilità di utilizzo e un servizio Help Desk di assistenza in chat. Il 70% delle attrezzature utilizzate nei set viene prodotto in Italia.
I prezzi variano a seconda dei formati (2, 4 e 5 metri quadri) da 1.200 a 1.500 euro ma sono previste anche formule per il noleggio.
“Questo set di attrezzature è stato messo a punto grazie alla nostra esperienza con i manager di una multinazionale che dovevano comunicare attraverso dei brevi video con i loro collaboratori. Ci siamo resi conto che per registrare un video in grado trasferire i concetti in maniera efficace non basta la telecamera del proprio pc portatile ma è necessario impostare un’immagine coerente con il messaggio da trasferire” chiarisce Mascitelli.
Quanto alle telecamere e ai software utilizzati dall’home set tv è possibile utilizzare quella del proprio pc portatile e le app più comuni per le video call. Per Mascitelli attualmente la migliore combinazione da abbinare all’home set tv è rappresentata da un pc portatle Apple e dalla piattaforma Zoom.

I progetti di HomeSeTv

L’idea di HomeSeTv al momento non ha competitor sul mercato e per questo gli spazi di crescita sono grandissimi. Basti pensare che le prime 5 piattaforme per le video riunioni hanno 1 miliardo di utenti in tutto il mondo.
Per questo motivo fra settembre e ottobre è stato deciso di depositare il brevetto e di avviare una startup per gestire la produzione e la vendita. Nel frattempo sono stati consegnati i primi HomeSeTv alla fondazione Efpa Italia (Milano) che di occupa della formazione dei consulenti finanziari e per il quartier generale di Banca Mediolanum a Basiglio.

“La commercializzazione dei set tv partirà a dicembre e dalla vendita di questi prodotti pensiamo di fatturare 10 milioni di euro nel 2021 con un Ebitda di 3 milioni di euro. Non solo per la vendita dei set ma anche per la consulenza evoluta agli acquirenti desiderosi di migliorare le loro performance in video” chiarisce Mascitelli.

“Inoltre faremo un aumento di capitale da 1,5 milioni di euro per raccogliere risorse per migliorare ulteriormente due aspetti dei nostri set: il primo è legato alla possibilità di migliorare lo sfondo grazie a un App in grado di generare dei contenuti in virtuale, la seconda è per sviluppare il marketing, tra cui anche un portale di e-commerce.