Gruppo che vendeva smartphone di lusso non ce l’ha fatta: default

14 Luglio 2017, di Daniele Chicca

Alla fine l’azienda che produceva smartphone per i super ricchi non ce l’ha fatta: la divisione manifatturiera del grande gruppo del lusso britannico sarà costretta a chiudere dopo che il tentativo di salvataggio del suo proprietario è stato vano. È stata avviata la procedura di bancarotta dopo che non sono stati trovati acquirenti che sarebbero stati l’ultima spiaggia.

Vertu, i cui smartphone avevano un prezzo di partenza di 11.100 sterline (12.618 euro circa), presenterà i libri al tribunale britannica. Alcuni modelli dell’azienda, la cui clientela era rappresentata da manager e imprenditori di alto rango, avevano anche gioielli incastonati nei dispositivi, del valore di fino a 280.000 sterline.

Il proprietario del brand Murat Hakan Uzan, un turco in esilio a Parigi, conserverà i diritti del marchio di Vertu, così come delle tecnologie e del design degli smartphone. Secondo quanto riferito dal Financial Times sembra che il manager sia intenzionato a rilanciare l’azienda inglese.

Gli smartphone Vertu sono diventati famosi perché univano la precisione degna di un orologio allo stile lussuoso, fatto per esempio di pelli pregiate, il titanio e le pietre preziose. Il gruppo offriva inoltre servizi esclusivi come il concierge per consigli e prenotazioni prioritarie o il pacchetto life che consentiva di accedere a eventi e luoghi per VIP.

I clienti che si sono ritrovati con uno smartphone ormai inutile hanno iniziato a lamentarsi da un po’ di tempo. Ma la situazione è ben più grave per i quasi 200 dipendenti della sede manifatturiera di Hampshire che non sono stati pagati quest’ultimo mese e che hanno scoperto circa un buco da 400 mila sterline nel loro fondo pensione.

Vertu, prodotti pensati per gli ultra milionari

I prodotti di Vertu Corporation Limited sono pensati per gli ultra ricchi. Si parla di modelli hi-tech all’avanguardia, fatti a mano con estrema cura dei dettagli e con i migliori materiali in circolazione. A essere sopra la norma era anche il servizio alla clientela offerto: 24 ore su 24 di assistenza alla clientela e agli utenti in tutto il mondo.

Gli smartphone di Vertu erano dunque in vendita a prezzi esorbitanti, ma rappresentavano la gamma più alta in commercio: ciononostante non sono riusciti evidentemente a diventare uno status symbol. Ogni esemplare viene realizzato a mano, da un unico maestro artigiano con estrema precisione, ed è frutto della collaborazione con grandi professionisti del settore tecnologico.

Un portavoce di Vertu ha fatto sapere al Telegraph che i nostri tentativi di salvare il gruppo dall’amministrazione controllata sono andati a vuoto perché i requisiti specificati nelle trattative non avrebbero consentito alla nuova società di avere la possibilità di raggiungere una solvibilità finanziaria“. “Nessun’altra divisione del gruppo è coinvolta”, secondo il rappresentate del gruppo di smartphone.

Murat Hakan Uzan ha provato a ricomprare il gruppo per risparmiarlo dal ricorso alla procedura di amministrazione controllata, ma i suoi tentativi sono falliti in settimana, stando a quanto riportato dal Telegraph. Il Financial Times sostiene che il brand, la tecnologia e il design resteranno nelle sue mani.