Grexit, tragedia alle porte per chi investe? Non proprio

20 Febbraio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – La Grecia torna ad essere ancora una volta una scommessa ma solo per gli investitori più coraggiosi. Dopo due anni di calma relativa, la vittoria alle elezioni della fine di gennaio del partito anti-austerity ha causato rinnovata volatilità dei mercati azionari e obbligazionari locali.

In questo contesto, se da una parte il mercato continua a essere monitorato con interesse dagli hedge fund per via dei prezzi scontati dall’altro viene visto con timore per via della cosiddetta Grexit. Risultato finale: solo uno sparuto gruppo di fondi speculativi continua a scommettere su una ripresa, investendo capitali in vista di ritorni sostanziosi.

Tra questi, secondo rumors, ci sarebbero i fondi americani Third Point, York Capital Management, Alden Global Capital, Greylock Capital Management e Eaglevale Partners.

“In questo momento, non sappiamo se la crisi sarà risolta,” ha detto Diego Ferro, co-responsabile degli investimenti di Greylock,alla CNBC.com questa settimana. “Ma se pensate che la Grecia alla fine resterà in Europa, allora non potete non considerare Atene come un investimento decisamente a buon mercato”.

(mt)