Grecia: tasse dovute a stato a record 60 miliardi, 1/3 Pil

6 Agosto 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – L’ira della Germania contro i greci sarà ancora più forte, una volta appresi gli ultimi dati ufficiali che riguardano il paese, in modo particolare, le tasse che le aziende e i singoli individui devono ancora versare. Di fatto, l’ammontare si attesta a 60 miliardi di euro, record di sempre, stando agli ultimi numeri di giugno.

La cifra è superiore del 20% all’intero cash che è stato versato dalla troika per permettere al paese di sopravvivere, e corrisponde al 30% circa del Pil del paese.

Non solo: Atene ha già speso il 75% del bailout ricevuto, senza riuscire a dimostrare ancora di aver compiuto progressi sostenibili nel riportare i suoi conti in ordine.

L’intera storia è riportata dal quotidiano Ekathimerini, che precisa come le tasse che devono essere ancora versate dai contribuenti e dalle imprese allo stato sono aumentate di 3,7 miliardi di euro, quest’anno, raggiungendo il record di 59,77 miliardi alla fine di giugno.

Soltanto tra maggio e giugno, il rialzo è stato di 613 milioni di euro. Il quotidiano spiega il fenomeno con i ritardi da parte dell’amministrazione nell’offrire nuove formule di versamento a chi ha visto scadere il termine per il pagamento dei debiti, ma anche con la continua recessione e l’aumento della disoccupazione.

Delle tasse complessive che devono essere ancora pagate, 21,8 miliardi di euro sono dovute dagli individui e 38,2 miliardi dalle aziende.