Grecia o Maldive: ogni vacanza il suo budget. Quanto risparmiare ogni mese

30 Luglio 2021, di Alessandra Caparello

In molti le hanno già fatte scegliendo giugno e luglio, altri sono in procinto di fare le valigie e partire per le tante agognate ferie ma qualunque sia la meta, una vacanza rappresenta sempre una spesa extra e importante per il proprio budget. Gli investimenti rappresentino un valido alleato per riuscire a partire per la propria vacanza dei sogni: pensarci per tempo risparmiando piccole somme ogni mese non influisce sulla vita di tutti i giorni e permette di arrivare preparati al momento in cui una spesa ingente si presenterà alla nostra porta.

Così Gimme5 – la soluzione digitale per la gestione del denaro che permette di accantonare piccole somme, a partire da 5 euro al mese, attraverso smartphone e investirle in un fondo comune di investimento – mostra come Iniziando con anticipo a risparmiare, è possibile raggiungere nel tempo la somma con la quale, in base alle proprie disponibilità, si potrà partire per il viaggio dei sogni.

Grecia, New York o Maldive: vacanza che vai budget che crei

Così Gimme5 ipotizza che, se il proprio desiderio è una vacanza a 3 stelle in un’isola greca, basta mettere da parte 26,25 euro al mese per raggiungere una somma dal valore reale di 1.500 euro in 5 anni (al netto dell’inflazione, ipotizzata del 2% all’anno). Se poi si volesse salire sui grattacieli della Grande Mela e passare un’indimenticabile vacanza a 4 stelle a NYC, il risparmio mensile salirebbe a 52,50 euro, per raggiungere la somma dal valore reale di tremila euro in 5 anni. Infine, per una vacanza di relax alle Maldive, risparmiando una cifra più alta, ossia 105 euro al mese, in 5 anni il denaro accantonato per la propria vacanza a 5 stelle avrebbe un valore reale di €6.000.

Iniziando a risparmiare per tempo è possibile cogliere le opportunità offerte dall’investimento per far crescere il proprio denaro più velocemente, difendendolo dall’inflazione. Per un periodo di 5 anni, si potrebbe scegliere di investire attraverso un fondo comune di investimento bilanciato (la cui composizione è mista tra titoli governativi, obbligazioni e azioni), ideale per arco temporale di questa durata (è infatti uno strumento a metà strada tra un fondo obbligazionario – indicato per periodi brevi – e uno azionario – consigliato per orizzonti ampi).

Ipotizzando un rendimento medio all’anno del 3,44% al netto dell’inflazione (ricavato dai rendimenti medi del “Credit Suisse Global Investment Returns Yearbook 2020”, Credit Suisse, London Business School) si può vedere che la generazione di valore creata dall’investimento e dalla forza dell’interesse composto (l’accumulo di interessi su interessi), permettono di ridurre il risparmio medio mensile necessario per ottenere lo stesso gruzzoletto: nel caso della vacanza a 3 stelle basterebbe risparmiare €22,95 al mese; per quella a 4 stelle il risparmio mensile si abbasserebbe a €45,49, mentre per la vacanza a 5 stelle sarebbero necessari €91,79.

Risparmiare in vacanza in alcuni semplici step

Una volta che si parte per le vacanze però, il risparmio deve essere sempre un punto da non trascurare onde evitare poi spiacevoli sorprese al nostro ritorno.  A tal proposito a dare qualche semplice idea e trucchetto è Gianluca Sidoti, consulente finanziario indipendente e CEO di The Wealth Company International. 

In primis per risparmiare in vacanza è bene non effettuare cambio di denaro,  nè prima della partenza, nè dopo, nè negli aeroporti considerate le commissioni elevatissime. Il suggerimento è quello di utilizzare il più possibile i pagamenti con carta,  quando si è all’estero e prelevare direttamente all’arrivo nella destinazione il denaro contante “di sicurezza”, giusto nel caso in cui qualche esercente non ci accetti la carta.

Utile poi attenersi al budget: Si può fare un piano di spesa organizzando i vari spostamenti in vacanza in anticipo, prima di partire, almeno in linea di massima. Per evitare di spendere più del dovuto si possono usare le carte prepagate, da ricaricare all’occorrenza e con una cifra precisa. Infine sarebbe utile anche stipulare un’assicurazione, confrontando i costi e i massimali previsti dalle varie polizze per capire cosa è conveniente fare. Ultima cosa che magari in molti non sanno: quando si viaggia all’estero è possibile, nella stragrande maggioranza dei casi, farsi rimborsare l’IVA. E’ il sistema del Tax Free Shopping, una modalità di acquisto che consente ai viaggiatori di recuperare, passando attraverso la dogana, l’IVA pagata sugli acquisti effettuati nel Paese visitato. Dei 130 Stati al mondo che applicano l’IVA, una cinquantina permettono il rimborso tra cui Australia, Argentina, Corea, Islanda, Libano, Liechtenstein, Norvegia, Singapore, Sudafrica, Svizzera, Thailandia, Turchia e Giordania.