Grecia in svendita, “visti d’oro” agli stranieri in cambio di acquisti immobiliari

21 Dicembre 2017, di Alberto Battaglia

Portogallo, Spagna, Cipro e Grecia non sono accomunate solo dallo status di economie dell’Europa mediterranea e da una dura crisi alle spalle: tutti e quattro i Paesi, infatti, offrono un “golden visa”, un permesso di residenza che garantisce la circolazione nell’area Schengen, a chiunque compia un rilevante acquisto immobiliare.

Fra questi, è la Grecia il Paese che offre le condizioni più permissive: basta investire 250mila euro in una proprietà, senza l’obbligo di spostare la residenza, per ottenere questo prezioso visto, che somiglia a una sorta di green card americana. Per coloro che decidono di spostare la residenza, comunque, viene riconosciuta dopo sette anni anche la cittadinanza.

Come raccontato da Bloomberg, il programma sta riscuotendo un grande successo fra cinesi e russi; mentre, dal punto di vista dei greci è un sistema per attirare investimenti stranieri, in un mercato immobiliare che, dai tempi della crisi del 2008, è rimasto svalutato.

E sta funzionando. Per la precisione, sono stati investiti in proprietà greche,  grazie a questo sistema, 513 milioni di euro. Dal 2013 all’ottobre di quest’anno sono 2.053 i visti d’oro assegnati: il 43% appartengono a cinesi, il 18,6% a cittadini russi e l’8,4% a cittadini turchi, secondo i dati dell’Enterprise Greece.

Le possibilità di affari si fanno ancora più interessanti ora che molte banche sono impegnate nella vendita all’asta di immobili messi in garanzia di crediti deteriorati. Solo da parte dei compratori cinesi le richieste di proprietà sono cresciute del 159% nel terzo trimestre, rispetto a un anno prima.