Grecia, Fmi ci ripensa? Potrebbe rimandare impegno bailout al 2016

30 Luglio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI9 – Grecia: punto e capo? Stando a una bozza confidenziale ottenuta dal Financial Times, il Fondo Monetario Internazionale potrebbe decidere di posticipare il suo impegno a partecipare al bailout del paese ellenico all’anno prossimo.

Lo staff dell’istituzione di Washington avrebbe riferito al board dell’Fmi che gli sforzi che Atene sembra pronta ad adottare non sono – di nuovo – sufficienti, a fronte di livelli di debito insostenibili. Questi fattori potrebbero rimandare qualsiasi decisione dell’Fmi all’anno prossimo.

Nella giornata di ieri, il direttore Christine Lagarde telefonato al premier greco Alexis Tsipras, invitandolo ad agire concretamente per avviare le riforme.

Stando a quanto scrive il quotidiano britannico, la decisione di posticipare qualsiasi decisione “potrebbe avere ripercussioni significative, in particolare in Germania, dove i funzionari hanno riferito da tempo che sarebbe impossibile riuscire a ottenere il sì del Bundestag a un nuovo piano di bailout del valore di 86 miliardi di euro senza la partecipazione dell’Fmi”.

Tutto questo si verifica nel giorno in cui Tsipras ha lanciato un ultimatum al suo partito, affermando di non aver avuto altra scelta che accettare le condizioni del bailout per evitare il caos che si sarebbe presentato in caso di uno scenario Grexit.

“Lasciare l’euro senza alcuna possibilità di sostegno economico, e senza riserve straniere, implicherebbe una enorme svalutazione, una forte austerity e un ulteriore ricorso all’Fmi per un aiuto”, ha detto alla commissione centrale di Syrizia, che si è riunita nella giornata di oggi. “Qualunque persona che non accetta questo o nasconde la verità o è cieca”.