Grandi trend: si invecchia bene, si consuma di più e meglio

30 Ottobre 2018, di Redazione Wall Street Italia

Nei prossimi anni il numero delle persone anziane è destinato a crescere molto. Un cambiamento importante che è anche un’opportunità di investimento

L’invecchiamento della popolazione mondiale è un trend inarrestabile che sta mettendo in difficoltà tutti i governi. Coinvolge sia i Paesi sviluppati che quelli emergenti, anche se sono i primi ad avere la maggiore quota di popolazione anziana. La tendenza è il risultato dell’aumento dell’aspettativa di vita e della diminuzione del tasso di fertilità.

Nei prossimi anni, stando ai dati delle Nazioni Unite aggiornati a maggio 2018, il trend è destinato ad accelerare. Se oggi poco più del 15% della popolazione globale ha più di 60 anni nel 2100 si arriverà al 30%. Rimanendo su orizzonti temporali più vicini, tra il 2018 e il 2030 il numero di ultrasessantenni crescerà cinque volte più velocemente del numero di individui con meno di 60 anni.

La ageing society come viene definita in inglese può essere vista anche come un’opportunità.

“Le imprese si stanno rendendo conto che i consumatori anziani sono più attivi, avventurosi e capiscono di tecnologia più di quanto si pensi”.

Una presa di coscienza ancora lenta se si pensa che solo il 10% delle campagne di marketing negli Stati Uniti è rivolta a questa categoria di persone. Un errore, visto che gli ultra sessantenni hanno una capacità di spesa accumulata nel corso delle loro vite lavorative. Lo studio di Bank of America Merrill Lynch intitolato La silver economy, stima che il potere d’acquisto delle generazioni più anziane e in età da pensione, entro il 2020 passerà globalmente a oltre 15.000 miliardi di dollari dagli 8.000 miliardi del 2010.

“La sfida per gli investitori è identificare quelle società i cui prodotti sono in grado di creare legami significativi con questa categoria di persone che entro il 2030 rappresenterà il 55% della crescita dei consumi nei mercati sviluppati”

spiega Dani Saurymper, portfolio manager del fondo Axa WF Framlington Longevity Economy che investe in società attive in ambiti legati all’invecchiamento della popolazione. In particolare sono quattro le aree di investimento del fondo Axa WF Framlington Longevity Economy.

L’ambito del Silver spending comprende aziende operanti nei settori estetica, cura della persona, fitness, casa, viaggi, divertimento e tempo libero. Oggi si invecchia di più ma lo si fa anche meglio e le persone rimangono molto attive fino in tarda età.

Si prevede che entro il 2030 questi settori attireranno i due terzi della crescita dei consumi degli over-60. Per esempio, secondo la Commissione europea, entro il 2030 il 29% dei turisti nel Vecchio continente avrà oltre 60 anni. Euromonitor evidenzia invece come il segmento in maggiore crescita nel turismo crocieristico è quello degli anziani.

Il wellness, secondo ambito tematico della strategia, comprende invece la medicina preventiva, i trattamenti personalizzati, la nutrizione e i trattamenti anti-età. Potrebbe sorprendere sapere, come ha rivelato lo studio The silver economy di Bank of America Merrill Lynch, che la spesa per prodotti di bellezza delle donne europee over 60 è doppia di quella delle ragazze sotto i 25 anni.

Cura e prevenzione della salute. Malattie come il diabete e i problemi cardiovascolari nonché la ricerca di cure sostenibili per le generazioni future sono la terza area di investimento del fondo.

“Queste patologie affliggono un numero sempre maggiore di persone nel mondo. La spesa sanitaria – sottolinea Saurymper – raddoppia a 65 anni e si quadruplica a 85. Capire, prevenire e curare le malattie di queste fasce di popolazione è un elemento chiave per migliorarne il benessere sociale ed economico”.

L’assistenza a lungo termine. Infine la rapida crescita registrata nel numero degli ultraottantenni genera una richiesta sempre più forte di cure a lungo termine come case di riposo, strumenti e trattamenti di assistenza per persone non più autosufficienti.

Il portafoglio del fondo è costituito da 40-60 titoli azionari selezionati sulla base della filosofia di investimento di Framlington equities che ricerca società con prospettive di crescita al di sopra della media nel lungo termine. A fine agosto il fondo, quotato in euro, era esposto per oltre i due terzi agli Stati Uniti, per circa il 10% ciascuno sia all’area euro che alla sterlina. Axa WF Framlington Longevity Economy

“offre agli investitori un’esposizione diversificata a società che riteniamo siano ben posizionate per beneficiare del trend di invecchiamento della popolazione globale – spiega il gestore Dani Saurymper -. Ci focalizziamo sulla crescita sostenibile, analizzando in che modo le imprese si stiano preparando o stiano beneficiando del macro trend”.