Governo all’Ue: “Legge di bilancio non si cambia”

21 Ottobre 2016, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – “La legge di bilancio non si cambia”. E’ risoluto il premier Matteo Renzi parlando ai microfoni di Rtl 102.5 in merito alla nuova legge di stabilità 2017 su cui si attendono i rilievi da parte dell’Unione europea.

(Ndr: in merito ai rilievi dall’Ue) Non ne abbiamo parlato. Però il tema non cambia assolutamente niente. Potranno scrivere, come si fa sempre una lettera per chiedere maggiori spiegazioni. La legge di bilancio non si cambia: se l’Ue avrà osservazioni da fare ascolteremo ma questa manovra ha il deficit più basso degli ultimi dieci anni: gli sforzi li stiamo facendo e vogliamo dare un segnale ai cittadini non alle tecnocrazie di Bruxelles (…) La sostanza della manovra non cambia. La manovra dà due miliardi in più alla sanità, e questi non sono né di destra né di sinistra. La manovra parla di questioni concrete e questo non cambierà per niente. E quante volte abbiamo parlato di Equitalia, non solo Equitalia, ma della filosofia che c’era dietro: ecco questo dal 2017 finalmente sparisce. Insomma la legge di bilancio c’è. Non si cambia”.

Il presidente del Consiglio è poi volato alla volta di Bruxelles per prender parte al Consiglio Ue e ha fatto sapere nella notte che non terrà alcun incontro bilaterale con il presidente Juncker.

“Non c’è un bilaterale, non è previsto e non ci sarà. Trovo però molto importante che sia stato approvato quel testo venuto dalla proposta italiana in base il quale si deve riconoscere lo sforzo di quei governi che stanno subendo di più l’immigrazione. E quindi mi pare che sia un bel passo in avanti”.

Il vertice Ue è il primo per Theresa May, dopo che ha assunto la guida del governo britannico a luglio nel post Brexit e proprio l’uscita del regno Unito dall’Unione sarà no dei temi caldi che i leader affronteranno. Ma il dibattito si preannuncia infuocato. Il presidente Francois Hollande sottolinea come il negoziato non sarà per nulla facile e che l’Unione Europea manterrà una linea dura.

“Finché la Gran Bretagna non è uscita, la Gran Bretagna è nell’Unione europea, ma l’ho detto molto chiaramente: la signora May vuole un Brexit duro? I negoziati saranno duri”.