Google sfida Paypal & co: nasce conto corrente Plex

7 Dicembre 2020, di Mariangela Tessa

Google fa un nuovo passo in avanti nel mondo del fintech. E lo fa attraverso Google Pay, che si rilancia in una veste completamente rinnovata.

La app di Mountain View, nata come portafoglio digitale, ideato per raggruppare in un’unica applicazione carte di credito e bancomat dell’utente, allarga il raggio d’azione e diventa un conto corrente, che permetterà pagamenti con funzioni simili a quelle di Apple Pay, Samsung Pay, PayPal, Venmo.

Plex Accounts, questo il nome della nuova funzionalità, per ora attiva sul mercato americano, non prevede commissioni mensili e requisiti minimi, e consentirà agli utenti di richiedere anche una carta di debito fisica.

Come funziona Plex Accounts

Con queste nuove funzionalità, nella sua nuova versione Google Pay per Android e iOS avrà tre nuove schede:

  • “Paga”, che include i pagamenti peer-to-peer;
  • “Esplora”, che sarà un luogo in cui Google offrirà offerte e sconti;
  • “Insights”, che consentirà di collegare i conti bancari per ottenere una panoramica ricercabile delle proprie finanze.

Il nuovo servizio è frutto della collaborazione di Google con circa undici istituzione finanziari, come ricorda Forbes, tra cui Citi e Stanford Credit Union, ai quali se ne aggiungeranno degli altri nel 2021, anno del debutto del nuovo servizio.

A regime sulla parte superiore di Plex Account verranno mostrati saldo complessivo e denaro risparmiato. Ci saranno poi delle opzioni rapide per aggiungere denaro, trasferirlo, bloccare le carte, per visualizzare i dettagli e gestire l’account; infine c’è una cronistoria, quindi un feed, che evidenzia le transazioni passate. Tra le varie funzionai, anche quella di fissare gli obiettivi di risparmio