Google Pay in Italia: lo abbiamo provato ed ecco come funziona

19 Settembre 2018, di Alessandro Chiatto

Google Pay è arrivato oggi in Italia. Il nuovo servizio di Mountain View permette di gestire le carte di credito/debito direttamente nell’account Google, consentendo i pagamenti su app e siti web e in tutti i negozi che supportano i pagamenti contactless e su tutte le property Google (come Google Play e Youtube). Il servizio si configura come un unico sistema per effettuare transazioni monetarie nei negozi, su smartphone, online e anche negli store virtuali con acquisti in-app e abbonamenti. Questo servizio funziona sia nei negozi fisici che online. Nei negozi fisici viene utilizzato il contactless: basta appoggiare lo smartphone dotato di NFC sopra un POS senza l’inserimento del pin di sicurezza sotto ad una certa cifra; online, invece, sarà utilizzabile un po’ come PayPal, consentendo all’utente di pagare rapidemente con più sicurezza

Si tratta di un giorno storico per il nostro Paese“, spiega in conferenza stampa Fabio Vaccarono, managing director di Google in Italia. “Gli italiani comprano online, dobbiamo aiutare aziende italiane a creare ecosistemi aperti e moderni e siamo convinti che il consumatore italiano ha la giusta maturità per usufruire di questo servizio“.

 

 

In Italia le banche/fornitori di servizi a pagamento aderenti sono: boon, HYPE, Banca Mediolanum, N26, Nexi, Revolut, Tim Pay, Widiba.  A questi nomi se ne aggiungeranno altri, come Poste italiane e CartaBCC, insieme ad altri nomi non ancora ufficializzati.

negozi e i siti aderenti a Google Pay al suo lancio sono: Autogrill, Bennet, Esselunga, H&M, Leroy Merlin, Lidl, McDonald’s, Ryanair, Booking, Flixbus.