Google: a cosa serviranno le nuove aree galleggianti?

30 Ottobre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Il mistero continua a circondare le grandi strutture galleggianti costruite da Google a largo delle coste Usa. A cosa servono? Sono un data center galleggiante? Un centro galleggiante per Google Glass? O altro ancora?

Dopo il progetto segreto che il gigante tecnologico sta costruendo a Treasure Island, nella baia di San Francisco, stanno infatti spuntando nuove strutture, sempre galleggianti, in altre aree degli Stati Uniti.

A Portland, nel Maine, un quotidiano locale racconta come il colosso di Mountain View stia portando a termine una chiatta identica a quella apparsa in California. E ancora – anche se non ci sono conferme – starebbe costruendone una anche a New London, Connecticut.

Come ha riportato il network KPIX 5 venerdì scorso, Google starebbe facendo le chiatte galleggianti per lanciare sul mercato i suoi occhiali tecnologici. “Le stanno costruendo su entrambe le coste”, ha detto una persona molto vicina al progetto. Da parte sua il colosso californiano non ha rilasciato alcuna dichiarazione sulla questione. Per il progetto dei Google Glass il gruppo ha stanziato oltre 10 milioni di dollari.

Entrambe le aree (in California e in Maine) sono gestite da By and Large, che affitta moli e hangar abbandonati della marina statunitense, per una cifra che si aggira intorno ai 100.000 dollari al mese.
(TMNews)